La teoria del complotto sul gol di Adžić alla Juventus
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Ci sono azioni che, viste una volta, sembrano semplicemente brutte. Poi le riguardi. Una seconda volta. Una terza. Magari rallentate (anche se qui c’è poco da vedere in slow motion). E a quel punto inizi a chiederti se ti stia sfuggendo qualcosa.
Il gol con cui Vasilije Adžić ha segnato il 3-2 del Sassuolo contro la Juventus appartiene esattamente a questa categoria. Siamo al 94’, la Juventus ha appena trovato il 2-2 con Zhegrova e sta provando addirittura a vincerla. Perde però il pallone nella metà campo del Sassuolo e concede una ripartenza che, per usare le parole meno catastrofiche possibili, viene gestita in modo abbastanza particolare.
Il Sassuolo parte. La Juventus torna indietro con la calma di chi vede l’autobus passare ma non ha intenzione di scattare per tentare di salirci. Adžić riceve sulla sinistra e arriva al
limite dell’area praticamente indisturbato. Ed è qui che internet ha cominciato a divertirsi.
Perché Adžić non tira subito. Rallenta, alza la testa, guarda in mezzo. Aspetta ancora. Per qualche istante sembra quasi cercare disperatamente un compagno a cui passare il pallone. Davanti a lui Douglas Luiz non accorcia realmente, gli altri juventini rientrano senza riuscire a chiudere l’azione e alla fine il montenegrino sembra quasi arrendersi all’unica soluzione rimasta: tirare in porta.
Segna.
3-2 Sassuolo.
Il dettaglio che ha trasformato una pessima transizione difensiva in materiale perfetto per internet è che Adžić appartiene ancora alla Juventus ed è solamente in prestito al Sassuolo.
Da qui è nata la teoria del complotto.
“Adžić non voleva segnare, stava aspettando che qualcuno gli portasse via il pallone”, ha scritto qualcuno sui social. Un altro commento diventato virale sintetizza ancora meglio la scena: Adžić avrebbe provato più volte a “salvare” la Juventus, salvo poi trovarsi davanti una difesa talmente moscia da non lasciargli altra scelta.
Ovviamente non c’è nessun complotto. Ma la passività con la quale la Juve ha cercato di rientrare, convinta evidentemente che l’arbitro avrebbe fischiato la fine da un momento all’altro, unita alla lentezza con la quale Adžić ha calciato -quasi scazzato, quasi ad occhi chiusi- è talmente stucchevole che fuori dall’Italia tutti stanno prendendo in giro i bianconeri.