Addio a Emma Bonino: quando si terranno i funerali di Stato e la camera ardente

Icona Autore Anna Venturi
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Lutto (Shutterstock)

Si è spenta questa mattina, venerdì 11 settembre, Emma Bonino. La storica leader del partito radicale aveva 78 anni e da tempo combatteva contro una grave malattia. Negli ultimi giorni era stata ricoverata in terapia intensiva a seguito di una crisi respiratoria. È morta in una clinica privata dove era stata trasferita. Numerosi i messaggi di cordoglio arrivati nelle ultime ore, anche attraverso i social, da parte di esponenti politici, colleghi e rappresentanti delle istituzioni. In Senato, il presidente Ignazio La Russa ha chiesto un momento di raccoglimento per ricordare la storica esponente, simbolo di battaglie per i diritti delle donne.

Emma Bonino, ipotesi Campidoglio per la camera ardente

A confermare le prossime disposizioni è stato il segretario di +Europa, Riccardo Magi, che, uscendo dalla clinica, ha spiegato come la camera ardente potrebbe essere aperta già a partire da domenica. Tra le ipotesi al vaglio ci sono il Campidoglio, con la sala della Protomoteca, e il Senato. “Si valuterà anche da un punto di vista logistico quale sia la soluzione migliore – ha spiegato Magi – per consentire ai tanti cittadini che vorranno partecipare a questo momento di poterlo fare nel modo più agevole possibile”. La Premier Giorgia Meloni ha inoltre confermato che saranno celebrati i funerali di Stato. Secondo quanto annunciato dallo stesso Magi, le esequie dovrebbero svolgersi all’inizio della prossima settimana