Mogol e Sanremo 2027, la stoccata sul Festival e il precedente Zucchero
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Nel giorno dei suoi 90 anni, Mogol parlato di Saremo soffermandosi soprattutto sul delicato tema della selezione dei brani
Mogol ha festeggiato 90 anni e ha scelto di raccontarsi in una lunga intervista al Corriere della Sera. Il celebre autore, protagonista di alcune delle pagine più importanti della musica italiana, ha ripercorso la propria carriera e il rapporto, intenso e complesso, con Lucio Battisti, soffermandosi anche sui contrasti che segnarono la loro relazione negli ultimi anni. Nel corso dell’intervista non è mancato uno sguardo all’attualità musicale. Mogol ha infatti espresso alcune perplessità sul prossimo Festival di Sanremo, in programma nel 2027 e affidato alla conduzione e direzione di Stefano De Martino. Al centro delle sue osservazioni c’è soprattutto il metodo con cui vengono individuate le canzoni destinate a competere sul palco dell’Ariston.
Mogol: “Una persona sola non può valutare tutte le canzoni”
Parlando del suo rapporto con Sanremo, Mogol ha spiegato di non seguire necessariamente ogni edizione in maniera assidua. La sua attenzione si è però concentrata su un aspetto che considera particolarmente importante: la selezione dei brani. Secondo il paroliere, un evento con il peso e la rilevanza del Festival dovrebbe affidarsi a una valutazione ampia e qualificata. Mogol ha ricordato che in passato la scelta veniva affidata a una commissione composta da professionisti competenti, osservando: «Una volta almeno era così». Poi la considerazione più diretta: «Una persona sola non può valutare tutte le canzoni per Sanremo».
Dopo Zucchero, un’altra voce critica
Le osservazioni di Mogol arrivano dopo quelle di Zucchero, che a sua volta aveva manifestato alcune riserve rispetto al futuro di Sanremo 2027 e alla nuova gestione della manifestazione. Si tratta di posizioni espresse da due protagonisti di primo piano della musica italiana, accomunati dalla richiesta di una particolare attenzione alla qualità e alla competenza nelle scelte artistiche del Festival.