Berrettini-Nakashima al Parigi Masters: debutto col botto sul veloce di La Défense

Icona Autore Giordano Grassi
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Matteo Berrettini (Shutterstock)

Matteo Berrettini fa il suo esordio nel tabellone principale del Rolex Paris Masters 2026 in una sfida che si preannuncia incandescente fin dalle prime battute. Sul cemento indoor transalpino, l’azzurro è chiamato a un vero e proprio test di fuoco contro lo statunitense Brandon Nakashima, testa di serie numero 14 del torneo. Per il tennista romano, reduce dalla rinuncia al tabellone di doppio per preservare le energie, si tratta di un appuntamento cruciale per testare la tenuta fisica sui campi rapidi e conquistare un successo di prestigio in questo finale di stagione.

Berrettini-Nakashima, i precedenti

Il bilancio dei confronti diretti nel circuito ATP si trova in perfetta parità con una vittoria per parte nei due incroci disputati finora. Berrettini si era aggiudicato il primo scontro all’Australian Open 2022 al termine di una dura battaglia in quattro set, mentre lo statunitense ha ricambiato il favore all’ultimo Masters 1000 di Shanghai imponendosi per 7-6(4), 7-5. Nakashima arriva all’appuntamento parigino forte di una grande continuità sulle superfici rapide, ma l’azzurro punta a far valere l’efficacia del binomio servizio-dritto per scardinare le certezze dell’avversario.

Berrettini-Nakashima, il pronostico

Secondo gli esperti, si prefigura un incontro estremamente equilibrato, pronto a decidersi su pochissimi dettagli o attraverso il verdetto dei tie-break. Il pronostico vede Berrettini favorito se riuscirà a mantenere percentuali altissime con la prima palla e ad accorciare i punti nei propri turni di battuta, disinnescando la regolarità da fondo campo dello statunitense. Al contrario, Nakashima avrà maggiori chance di staccare il pass per il secondo turno qualora dovesse allungare il palleggio e muovere il romano sui lati, costringendolo a giocare colpi in corsa sulla diagonale di rovescio.