Billie Jean King Cup, Grant si arrende a Kalinina: Italia dietro

Icona Autore Iacopo Erba
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Tyra Grant (Shutterstock)

Tyra Grant deve rimandare l’appuntamento con la prima vittoria in maglia azzurra nella Billie Jean King Cup. La 18enne italiana paga l’esperienza e la solidità di Anhelina Kalinina, che si impone 6-3, 6-4 e conferma la propria imbattibilità nella competizione, conquistando il quarto successo in altrettanti incontri disputati. Per Grant resta comunque un debutto incoraggiante sul piano dell’atteggiamento: l’azzurra ha affrontato la sfida senza lasciarsi condizionare dal peso della semifinale, mostrando personalità e capacità di reagire. Un primo assaggio importante del tennis internazionale a squadre, nonostante un risultato che obbliga ora l’Italia a inseguire.

La partita

La partita si mette subito in salita per Grant, che subisce il break nel primo game ma riesce immediatamente a rimanere dentro il match. Nel quarto gioco l’azzurra si costruisce anche una palla break, al termine di uno scambio di game durato circa otto minuti, ma Kalinina riesce a salvarsi e a conservare il vantaggio. Grant continua a lottare e non smette di cercare soluzioni, ma dall’altra parte della rete trova un’avversaria estremamente solida al servizio e concreta nei momenti decisivi. L’ucraina riesce così a spegnere progressivamente i tentativi di rimonta dell’azzurra e a chiudere il primo set 6-3. Anche nella seconda frazione Grant prova a restare aggrappata alla partita, ma Kalinina mantiene il controllo degli scambi e completa il successo sul 6-4 dopo un’ora e 25 minuti. Ora l’Italia si affida a Jasmine Paolini per provare a riaprire la sfida e continuare a inseguire la quarta finale consecutiva.