Cobolli-Burruchaga, ATP Umago: il romano cerca continuità sulla terra croata

Icona Autore Vincenzo Lo Presti
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Flavio Cobolli

Flavio Cobolli (Shutterstock)

Oltre ad Arnaldi, a portare in alto la bandiera italiana all’ATP 250 di Umago c’è anche Flavio Cobolli che al secondo turno affronta Román Andrés Burruchaga, “giustiziere” di Cecchinato al debutto.

Qualificato grazie a un bye, il tennista romano sta vivendo la stagione della definitiva maturazione nel circuito ATP. Il classe 2002, che è salito fino al nono posto della classifica, suo best ranking, ha dimostrato di poter competere con continuità anche contro avversari di alto livello, grazie a un tennis sempre più completo e a una maggiore solidità mentale nei momenti decisivi dei match. Il suo diritto resta il colpo con cui costruisce gran parte del gioco, ma negli ultimi mesi sono cresciuti anche il servizio e la gestione degli scambi più lunghi. Progressi che lo hanno portato a contendere il titolo ad Alexander Zverev al Roland Garros (primo Slam vinto il carriera dal tedesco) e a raggiungere i quarti di finale a Wimbledon (ko contro la sorpresa del torneo, il padrone di casa Fery). La terra battuta rimane una delle superfici sulle quali Cobolli riesce a esprimere il proprio miglior tennis. La capacità di variare ritmo, unita a un’ottima copertura del campo, gli permette spesso di prendere il controllo degli scambi e mettere sotto pressione gli avversari.

Román Andrés Burruchaga, figlio dell’ex campione del mondo argentino Jorge Burruchaga, continua invece il suo percorso di crescita nel tennis professionistico. Classe 2002, ha ottenuto risultati importanti soprattutto nel circuito Challenger, costruendo gran parte della propria classifica proprio sulla terra battuta. È un giocatore molto regolare da fondo campo, dotato di buona intensità negli scambi e capace di sfruttare gli errori dell’avversario, anche se contro tennisti di livello ATP deve ancora trovare quella continuità necessaria per fare il definitivo salto di qualità.

Precedenti Cobolli-Burruchaga

Quella di Umago sarà la prima sfida ufficiale tra Flavio Cobolli e Román Andrés Burruchaga nel circuito professionistico maggiore. L’assenza di precedenti rende il confronto particolarmente interessante dal punto di vista tattico, perché entrambi dovranno adattarsi rapidamente alle soluzioni proposte dall’avversario.

Analisi Cobolli-Burruchaga

Il pronostico sorride a Flavio Cobolli, che parte con un vantaggio sia dal punto di vista tecnico sia per esperienza nel circuito ATP. L’italiano dispone di un repertorio più completo e, se riuscirà a mantenere un’alta percentuale di prime di servizio e a prendere l’iniziativa con il diritto, avrà buone possibilità di indirizzare il match. Burruchaga rappresenta comunque un avversario da non sottovalutare. La sua attitudine alla terra battuta e la capacità di restare sempre dentro lo scambio potrebbero creare qualche difficoltà, soprattutto se Cobolli dovesse attraversare passaggi a vuoto. Nel complesso, però, il divario tra i due sembra premiare il tennista romano. Cobolli parte favorito per conquistare gli ottavi di finale dell’ATP di Umago, anche se servirà una prestazione solida e continua per evitare sorprese contro un avversario che farà dell’intensità e della lotta le sue armi principali.