La Svezia sorride a Pellegrino e Travaglia, Cinà out

Icona Autore Iacopo Erba
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Andrea Pellegrino (Shutterstock)

Bilancio positivo per il tennis italiano nella giornata di oggi tra ATP 250 di Bastad e Gstaad. Andrea Pellegrino e Stefano Travaglia hanno superato il primo turno sulla terra rossa svedese, conquistando l’accesso agli ottavi di finale con due prestazioni convincenti. Si interrompe invece il cammino di Federico Cinà, sconfitto all’esordio nell’ATP 250 di Gstaad dal francese Quentin Halys. Due successi e una battuta d’arresto che confermano comunque il buon momento degli azzurri impegnati nei tornei europei di questa settimana. 

Pellegrino c’è

Andrea Pellegrino ha inaugurato nel migliore dei modi il suo Nordea Open di Bastad. Il pugliese, numero 138 del ranking ATP, ha liquidato il norvegese Nicolai Budkov Kjaer con un netto 6-3, 6-2 in poco più di un’ora di gioco, confermando un buon feeling con il torneo svedese, dove raggiunge gli ottavi per il secondo anno consecutivo. Una prova solida in tutti i fondamentali, con Pellegrino sempre in controllo dello scambio e capace di concedere pochissimo al servizio. 

Travaglia non sbaglia

Sorride anche Stefano Travaglia, tornato a vincere un match nel circuito ATP dopo quasi tre anni. Il marchigiano ha superato il ceco Martin Krumich, proveniente dalle qualificazioni, guadagnandosi così un posto negli ottavi di finale. Per il 34enne azzurro si tratta di un risultato significativo, che certifica il buon lavoro svolto negli ultimi mesi e gli restituisce fiducia dopo un lungo periodo trascorso prevalentemente nel circuito Challenger. 

Delusione Cinà

Si ferma invece Federico Cinà. Il 19enne siciliano, promosso dalle qualificazioni nel tabellone principale di Gstaad, ha ceduto al francese Quentin Halys, giocatore di maggiore esperienza e stabilmente nei primi cento del ranking mondiale. Per Cinà resta comunque l’ingresso nel main draw e soprattutto un’altra importante esperienza a livello ATP, utile per proseguire il suo percorso di crescita nel circuito maggiore.