Cobolli riscrive la storia: è il nono italiano alle ATP Finals

Icona Autore Vincenzo Lo Presti
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Flavio Cobolli

Flavio Cobolli (Shutterstock)

Flavio Cobolli conquista un traguardo straordinario: il tennista romano ha ottenuto la qualificazione matematica alle Nitto ATP Finals 2026, in programma a Torino dal 15 al 22 novembre. La certezza è arrivata martedì 3 novembre, grazie alla vittoria di Casper Ruud contro lo spagnolo Rafael Jodar al secondo turno del Masters 1000 di Parigi, con il punteggio di 6-3 6-4. Un risultato che ha permesso all’azzurro, costretto a rinunciare al torneo parigino per un problema fisico, di blindare il proprio posto tra i migliori otto della stagione.

La stagione di Flavio Cobolli: dal titolo di Acapulco alla semifinale di Cincinnati

Per Cobolli si tratta della prima partecipazione in carriera al Torneo dei Maestri, un riconoscimento che premia una stagione di altissimo livello. Il romano ha conquistato il titolo ATP 500 di Acapulco, raggiunto la finale al Roland Garros, i quarti di finale a Wimbledon e la semifinale al Masters 1000 di Cincinnati. Risultati che gli hanno permesso di compiere un importante salto di qualità, arrivando fino alla sesta posizione del ranking mondiale e confermandosi tra i protagonisti del circuito.

Da Panatta a Sinner: Cobolli entra nella storia del tennis italiano

Con questa qualificazione, Cobolli diventa il sesto italiano a raggiungere le ATP Finals in singolare, dopo Adriano Panatta, Corrado Barazzutti, Matteo Berrettini, Jannik Sinner e Lorenzo Musetti. Considerando anche il doppio, sale invece a nove il numero degli azzurri qualificati nella storia della competizione, visto che si aggiungono anche Fabio Fognini, Simone Bolelli e Andrea Vavassori. Resta ora da valutare la condizione fisica del romano, che dovrà recuperare dall’infortunio per presentarsi al meglio all’appuntamento più prestigioso della sua carriera.