Djokovic non allontana il ritiro: “Non so se tornerò in Australia da giocatore”
Novak Djokovic- Shutterstock
Dopo aver manifestato più di un interrogativo durante la cerimonia di premiazione sul suo eventuale ritorno a Melbourne, Novak Djokovic ha approfondito l’argomento con la stampa serba: nell’ultima edizione degli Australian Open, l’ex numero uno del ranking mondiale era stato sconfitto in finale da Carlos Alcaraz con il punteggio di 2-6, 6-2, 6-3, 7-5. Il campione di Belgrado ha analizzato con grande lucidità la fase attuale del suo percorso, lasciando una porta aperta a qualsiasi scenario circa la prosecuzione dell’attività agonistica.
Le dichiarazioni di Djokovic sul futuro
Per la prima volta, Novak Djokovic ha aperto alla possibilità di un ritiro in tempi brevi: “Non so se ci rivedremo o meno. Questo è il motivo per cui ho lasciato la questione aperta. La verità è che non lo so. Mi seguite da tempo e sapete benissimo che non fingo e non recito. Dico sempre le cose come stanno. Non so davvero per quanto tempo potrò continuare. Ho detto che mi piacerebbe giocare fino ai prossimi Giochi Olimpici Los Angeles nel 2028. Questo potrebbe significare disputare uno, due, sette o dieci tornei all’anno. Non lo so, onestamente. Non voglio prendere decisioni a lungo termine sul mio programma e il mio futuro. Non riesco a pensare ai futuri passi o ai prossimi impegni in questo momento. Ho detto quello che mi sono sentito di dire durante la premiazione. Il pubblico mi ha regalato emozioni indimenticabili nelle ultime due partite. Emozioni che non credo di aver mai provato qui. Sono profondamente grato di aver finalmente provato queste emozioni in Australia. Credo anche di essermelo guadagnato. Ringrazio davvero i fan. Tornerò in Australia: scopriremo più avanti se da giocatore o meno”.