Khachanov-Cobolli, Wimbledon 2026: sfida dal grande equilibrio
Flavio Cobolli (Shutterstock)
Flavio Cobolli continua a sognare sull’erba di Wimbledon e al terzo turno dei Championships 2026 è atteso da un banco di prova di altissimo livello contro Karen Khachanov. Il romano sta confermando i grandi progressi mostrati nell’ultimo anno e punta a raggiungere gli ottavi di finale dello Slam londinese, ma dall’altra parte della rete troverà un avversario esperto, dotato di grande potenza e già protagonista in passato sui campi dell’All England Club (quarti di finale nel 2021 e nel 2025). La sfida si preannuncia molto equilibrata e potrebbe rappresentare uno dei match più interessanti del programma di sabato 4 luglio.
Flavio Cobolli ha conquistato il terzo turno grazie a un’altra prova di carattere. Dopo il successo all’esordio in rimonta in quattro set contro l’argentino Mariano Navone, il tennista azzurro ha superato l’australiano James Duckworth in quattro set con il punteggio di 7-6, 3-6, 7-6, 6-1, disputando una partita di grande qualità. Determinante la capacità di vincere entrambi i tie-break, oltre ai 51 colpi vincenti e all’eccellente rendimento con la prima di servizio, elementi che confermano quanto il romano si trovi sempre più a suo agio anche sull’erba.
Anche Karen Khachanov ha rispettato il pronostico, guadagnandosi il passaggio al terzo turno senza particolari sorprese. Il russo, testa di serie numero 19, continua a dimostrare tutta la sua solidità nei tornei del Grande Slam grazie a un tennis aggressivo, costruito su un servizio molto incisivo e su colpi potenti da fondo campo. La sua esperienza nei grandi appuntamenti rappresenta uno dei principali punti di forza in vista della sfida contro Cobolli, che dovrà cercare di limitare il ritmo imposto dall’avversario. Dopo il successo al debutto contro Harris ha superato Hanfmann in tre set.
Precedenti Khachanov-Cobolli
Quello di Wimbledon sarà il secondo confronto in carriera tra Karen Khachanov e Flavio Cobolli. L’unico precedente risale al Masters 1000 di Madrid del 2024, quando il russo si impose in due set con il punteggio di 7-5 6-4 al termine di una partita combattuta. In quell’occasione Cobolli riuscì a mettere in difficoltà il più esperto avversario soprattutto nel primo set, ma pagò qualcosa nei momenti decisivi. Sarà invece il primo incrocio assoluto sull’erba, una superficie sulla quale entrambi possono esprimere un tennis molto efficace. Khachanov può fare affidamento sulla maggiore esperienza e sulla pesantezza dei colpi, mentre Cobolli proverà a sfruttare la crescita mostrata negli ultimi mesi e una fiducia sempre più elevata maturata grazie ai risultati ottenuti nel circuito ATP.
Analisi Khachanov-Cobolli
Il pronostico appare molto più aperto di quanto racconti il precedente. Khachanov parte con un leggero vantaggio grazie alla maggiore esperienza nei tornei dello Slam e alle sue caratteristiche tecniche, che sull’erba risultano particolarmente efficaci. Il servizio e il diritto del russo possono infatti fare la differenza nei momenti più delicati del match. Cobolli, però, arriva a questo appuntamento nel miglior momento della sua carriera. L’azzurro ha acquisito continuità, fiducia e personalità, qualità che gli hanno consentito di imporsi anche contro avversari di alto livello nel corso della stagione. Se riuscirà a mantenere alte le percentuali al servizio e ad aggredire la seconda palla di Khachanov, potrà giocarsi concretamente le proprie chance. La sensazione è che possa essere una sfida lunga e combattuta, probabilmente destinata ad andare almeno al quarto set. Khachanov conserva i favori del pronostico per la sua maggiore esperienza e solidità nei grandi palcoscenici, ma Cobolli ha tutte le carte in regola per firmare un’altra impresa e continuare il suo percorso a Wimbledon 2026.