Kyrgios, clamoroso dietrofront: dopo anni di accuse ecco l’elogio a Sinner
Kyrgios (Shutterstock)
Nuove dichiarazioni di Kyrgios su Sinner, ma questa volta cambia completamente il tono
Clamoroso Kyrgios. Il tennista australiano continua a far discutere per le sue dichiarazioni che, come spesso accaduto anche in passato, hanno come principale protagonista Jannik Sinner. Rispetto al passato, però, cambia completamente il tono delle frasi pronunciate sull’attuale numero 1 del ranking ATP.
Cosa ha detto Kyrgios
Interrogato dai propri follower sui social riguardo le difficoltà di giocare contro Jannik Sinner, numero 1 al mondo, Kyrgios a sorpresa si è lanciato in un elogio dell’altoatesino. «Uno dei migliori colpitori di palla che il tennis abbia mai visto. Una macchina assoluta da fondo campo. È in grado di trasformare la difesa in attacco con qualsiasi colpo. L’unico vero punto debole era il servizio, che non riusciva a generare molti punti gratuiti, ma ora lo ha migliorato ed è uno dei migliori battitori di precisione che abbiamo. Difficile da attaccare. Le volée non erano così naturali come quelle di altri tra i migliori giocatori, ma ha lavorato bene sul gioco di transizione e si trova a suo agio anche a scendere a rete. Si muove bene per essere qualcuno di sorprendentemente alto. Con il tempo, molto probabilmente, passerà alla storia come uno dei più grandi di tutti i tempi, un goat».
I dissidi del passato
Netto cambio di passo quindi per Kyrgios, che in passato in più di un’occasione si era lasciato andare a frasi e accuse pesanti nei confronti di Sinner, attaccandolo in particolare per il caso Clostebol. Il 31enne australiano, dopo essere passato per le accuse legate alla positività alla cocaina, ha scelto quindi di cambiare rotta e pensiero in merito alla situazione del numero uno del ranking.