Rivoluzione tennis, c’è l’annuncio di Gaudenzi: le novità ATP dal 2028

Icona Autore Michele Cerrotta
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Racchette e palle da tennis (Shutterstock)

Previsti importanti cambiamenti nel circuito ATP a partire dalla stagione 2028: ecco quali 

Rivoluzione a tutto tondo alle porte per il mondo del tennis. Lo ha annunciato Andrea Gaudenzi, il presidente dell’ATP, in una lettera aperta che va a spiegare tutte le proposte per rendere il circuito più solido. Diversi gli argomenti sul tavolo, da una revisione dei compensi e del sistema di ranking fino a un cambiamento sia per quanto riguarda i calendari che i vari format delle competizioni che andranno in scena durante la stagione. Un cambiamento epocale che potrebbe portare oltre 100 milioni di dollari di investimenti ogni anno destinati ai giocatori, mentre i compensi complessivi potrebbero raggiungere i 350 milioni escludendo gli Slam. 

Gli aumenti 

Un incremento significativo arriverà per quanto riguarda il Bonus Pool, che passerà da 21,5 a 50 milioni di dollari e sarà destinato ai giocatori che partecipano ai tornei più importanti. Ci sarà anche un bonus di fine anno pari a 25 milioni di dollari complessivi per i giocatori che termineranno la stagione tra i primi 250 del ranking ATP. Ci saranno anche 30 milioni di dollari l’anno per i contributi pensionistici che andranno a coinvolgere circa 300 giocatori l’anno, mentre gli investimenti complessivisupereranno i 100 milioni di dollari ogni anno tra compensi e sostegno ai tennisti. 

Classifica e calendario 

Stando alle parole di Gaudenzi il tennis vedrà novità importanti anche nella classifica ATP, con un risalto importante destinato ai tornei più importanti, senza escludere di poter inserire la possibilità che risultati negativi incidano meno sul ranking. L’obiettivo sarà quello di raggruppare per categorie i vari tornei nel corso della stagione, con i tennisti che manterranno la libertà di scegliere dove e quando competere potendo contare su una maggiore organizzazione del calendario e quindi una facilità nel gestire gli impegni. Ci sarà inoltre un nuovo Masters 1000, il decimo, e si giocherà in Arabia Saudita come già annunciato da tempo. 

Tornei e futuro

Non sono escluse poi novità per quanto riguarda i tornei di doppio, con l’obiettivo di rendere il circuito più sostenibile e quindi più rilevante all’interno degli equilibri del sistema tennis. Anche in questo senso eventuali risorse sottratte al doppio saranno destinate ai compensi dei giocatori e reinvestite nel singolare, soprattutto per qualificazione e primi turni con l’obiettivo di sostenere un numero maggiore di professionisti. Tutte queste proposte saranno ora discusse con il Player Advisory Council, il Tournament Advisory Council, il Board ATP e gli altri soggetti coinvolti. L’obiettivo finale sarà quello di presentare il pacchetto definitivo nel corso delle ATP Finals di Torino.