Roland Garros, Sinner sulla scia dei big: a Parigi può fare la storia
Jannik Sinner (Shutterstock)
Jannik Sinner è il protagonista più atteso al Roland Garros, debutterà questa sera – non prima delle 20:15 – contro Clement Tabur, il padrone di casa. L’altoatesino ha tra le mani la possibilità di fare la storia, un obiettivo che racchiude tutto: vincere lo Slam parigino – grande traguardo della stagione – per completare il Career Grand Slam. Il Roland Garros è l’unico torneo del Grande Slam che manca all’appello, l’azzurro non è mai riuscito a trionfare sulla terra rossa parigina. Lo scorso anno è arrivato in finale sfiorando l’impresa, ha ceduto il podio a Alcaraz che quest’anno ha deciso di ricambiare il favore decidendo di non partecipare per recuperare dall’infortunio. Sinner si candida così alla vittoria, favorito assoluto del tabellone.
Sinner, “re” della terra rossa e il dominio nei Masters 1000
Sinner si presenta nella Ville Lumiere sulle ali dell’entusiasmo e sulla scia di un dominio senza precedenti. Fresco del trionfo agli Internazionali d’Italia, dove ha spezzato un digiuno che mancava da 50 anni. Imporsi a Parigi gli permetterebbe di consacrarsi come il nuovo “Re” della terra rossa, dopo aver completato uno storico tris nei Masters di Montecarlo, Madrid e Roma. Al Foro Italico ha messo in bacheca il suo decimo Masters 1000 completando il Career Golden Masters eguagliando il record di Djokovic.
Roland Garros, Sinner mette nel mirino Djokovic
È di nuovo il serbo l’uomo da battere per iscrivere il proprio nome nell’élite del tennis. Vincere a Parigi significherebbe fare l’en plein di tutti i grandi appuntamenti del tennis mondiale. Djokovic è l’unico in assoluto, anche tra i Big Three, a esserci riuscito e a ripetersi. È difficile reggere il confronto, al momento quasi impossibile ma Sinner a soli 24 anni ha già messo le mani su quasi tutti i trofei che contano. Il percorso al Roland Garros si presenta agevole nei primi turni, ma le insidie crescono andando avanti nel percorso con le possibilità di incontrare avversari di livello specialisti della terra battuta. Non sarà semplice, ma sicuramente non impossibile.