Roland Garros, Zverev campione. Cobolli lotta, ma cede al quinto
Zverev (Shutterstock)
A un set dall’impresa. Flavio Cobolli non riesce a riportare in Italia il Roland Garros 50 anni dopo il trionfo di Adriano Panatta nel 1976. Il romano viene sconfitta da Alexander Zverev con il punteggio di 6-1, 4-6, 6-4, 6-7, 6-1 in quattro ore e 17 minuti di gioco. Il tedesco conquista così il primo titolo Slam in carriera e scaccia la maledizione che lo accompagna dalla finale di New York contro Dominik Thiem nel 2020. Per Cobolli la sconfitta non cancella due settimane straordinarie, che gli regalano la prima finale Slam, il best ranking con il primo ingresso in top 10 in carriera e l’avvicinamento alle ATP Finals di Torino.
Roland Garros, l’andamento della finale
Dopo uno spettacolo di danza che ha intrattenuto il pubblico del Philippe Chatrier, ha il via la finale con un Cobolli piuttosto contratto. Il romano salva tre palle break nel primo gioco, ha due occasioni per chiudere il game ma alla quarta possibilità è Zverev a strappare subito il servizio a Cobolli. Il tedesco non concede nulla nei suoi turni in battuta, Flavio non incide e il set scivola rapidamente dalle sue mani. Finisce 6-1 in poco più di mezz’ora, ma nel secondo parziale è ben altra partita. Cobolli entra nel match e inizia a tenere il servizio con autorità, mettendo anche maggior pressione in risposta. Il romano non concede mai di due punti a Zverev nel suo servizio, ottiene il break al settimo gioco e dopo un’ora e mezza è tutto in equilibrio. Nel terzo set però torna a essere devastante il tedesco al servizio, perde solo un punto con la prima e quattro in totale. Cobolli salva due palle break nel quarto gioco, ma nel decimo presta il fianco a Zverev, da 30-0 subisce quattro punti consecutivi che regalano al tedesco il terzo set. Tanta tensione nel quarto parziale, Cobolli parte subito avanti di un break, cede il servizio al sesto gioco ma trova l’immediato controbreak. Nel decimo gioco serve per portare il match al quinto, ma subisce un altro break e quindi si arriva al tie-break.
Roland Garros, il tie-break del quarto e il quinto decisivo set
Zverev si presenta con un 27-3 nel “jeu decisif” in carriera al Roland Garros, ma è anche in calo fisico. Cobolli sta bene e dopo aver sprecato un clamoroso set point sbagliando un comodo smash, trova un gran dritto lungolinea con cui porta il match al quinto. Il romano però ha dato tutto per vincere il quarto parziale, nel quinto set perde subito il servizio due volte e da quel momento è un monologo di Zverev. Cobolli ha un’ultima chance per riaprire il match nel quarto gioco, ma il tedesco è perfetto nell’annullare le tre palle break a disposizione dell’azzurro. Finisce così 6-1 il quinto e decisivo set con Zverev che concretizza il secondo match point e si può stendere sul Philippe Chatrier per festeggiare il primo Slam della sua carriera. Ovazione anche per Cobolli, che da domani si godrà l’ingresso tra i grandi del tennis mondiale oltre che la top 10 della classifica ATP.