Sinner accelera il recupero: la nuova strategia per arrivare pronto a Pechino
Jannik Sinner (Shutterstock)
Jannik Sinner sta proseguendo il recupero dall’infortunio al ginocchio destro (tendinopatia extra-articolare) che l’ha costretto a saltare, tra gli altri tornei, l’ultimo Grande Slam della stagione. Il numero uno al mondo sta seguendo un programma di riabilitazione al JMedical di Torino e ha già ripreso a effettuare alcuni test con la racchetta.
Sinner, il nuovo macchinario per accelerare il recupero
Stando a quanto riferito dal Corriere della Sera, negli ultimi giorni il percorso riabilitativo dell’altoatesino si sarebbe arricchito di un nuovo trattamento con l’arrivo di alcuni macchinari utilizzati per la laserterapia ad argon. È una terapia che sfrutta un fascio laser generato attraverso l’argon, un gas nobile, associando l’azione luminosa a quella termica. L’obiettivo è favorire il recupero dei tessuti e permettere al tennista di incrementare il lavoro senza provocare reazioni dolore. Finora le indicazioni raccolte sono positive, ma lo staff vuole procedere con cautela. La presenza di Sinner ai prossimi tornei dipenderà solo dalla risposta del ginocchio.
Sinner, Pechino è il prossimo obiettivo
Nel mirino c’è Pechino, il torneo è in programma dal 30 settembre al 6 ottobre. Sinner è presente nell’entry List e dovrebbe difendere il titolo conquistato nel 2025. Dopo Pechino ci sarà Shanghai e poi il Sex Kings Slam a Riad a cui dovrebbe partecipare insieme a Alcaraz, Djokovic, Zverev, Fritz e De Minaur.