Sinner ancora al San Raffaele: il motivo dei nuovi esami

Icona Autore Niccolò Di Leo
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Jannik Sinner (Shutterstock)

Secondo giorno di visite per Jannik Sinner al San Raffaele. Arrivato questa mattina intorno alle 9.30 i controlli sono durati circa 3 ore, prima di lasciare la struttura evitando media e fotografi. Il numero uno al mondo, che aveva dovuto abbandonare ai trentaduesimi di finale il Roland Garros perdendo contro Cerundolo in una partita condizionata da uno stato fisico pessimo, nella giornata di oggi ha ultimato una serie di accertamenti per avere un quadro completo della sua condizione di salute.

Sinner seguito di nuovo da Zangrillo

Secondo quanto viene riportato da Adnkronos, Sinner si sarebbe sottoposto ad accertamenti multispecialistici, consultando diversi esperti per avere una visione più dettagliata possibile. L’iter medico è stato gestito da Alberto Zangrillo, esattamente come avvenuto nella giornata di ieri. Il Chief Clinical Officer dell’Irccs di via Olgettina, primario dell’Unità operativa di Anestesia e Rianimazione generale, cardio-toraco-vascolare e dell’Area unica di Terapia intensiva cardiologica e cardiochirurgica ha seguito passo dopo passo tutti gli esami in programma per il campione altoatesino.

Gli esami svolti oggi sa Sinner

Nella giornata di ieri Sinner si era sottoposto a degli esami ematochimici. Quest’ultimi consistono in controlli generali e più specifici, tra cui anche quelli cardiologici. Il lavoro svolto oggi, invece, è stato più incentrato sulla valutazione del percorso di recupero con l’obiettivo di evitare che il tennista possa portarsi con sé degli strascichi del recente affaticamento, risentendone nei prossimi tornei. Per Sinner ora inizierà un periodo di relax tra la Sardegna e Montecarlo, prima di lanciarsi verso il torneo di Wimbledon che prenderà il via il 29 giugno.