Sinner già qualificato alle ATP Finals di Torino: ecco perché
Jannik Sinner (Shutterstock)
Jannik Sinner può permettersi di guardare già a fine stagione. Le semifinali raggiunte agli Australian Open e a Wimbledon, unite ai cinque trionfi consecutivi nei Masters 1000, gli hanno garantito la qualificazione aritmetica alle Nitto ATP Finals 2026 di Torino, che si disputeranno di nuovo all’Inalpi Arena. L’azzurro è il primo tennista a staccare ufficialmente il pass per il torneo di fine anno.
La qualificazione
A blindare la qualificazione è stata proprio la vittoria sul tedesco Jan-Lennard Struff nei quarti di finale londinesi. Gli 800 punti incassati a Wimbledon hanno portato Sinner a quota 6750 nella Race stagionale, ben oltre la soglia minima fissata a 6560: un margine che rende irrilevante, ai fini della qualificazione, il risultato finale del torneo inglese. Dietro di lui, i più vicini a raggiungere Torino sono i vincitori dei primi due Slam dell’anno, Carlos Alcaraz e Alexander Zverev, entrambi attesi al traguardo pur dovendo ancora formalizzarlo.
Un 2026 da record anche nel ranking
Il momento d’oro di Sinner si riflette anche nella classifica ATP. Grazie all’assenza di Alcaraz a Wimbledon, l’azzurro consolida il vantaggio in vetta e sale a quota 79 settimane consecutive da numero 1: lunedì prossimo eguaglierà il record di Lleyton Hewitt (80), per poi superarlo. Un traguardo che lo issa stabilmente tra le leggende del tennis mondiale, a conferma di una stagione che, anche a prescindere dall’esito di Wimbledon, resterà tra le più straordinarie della sua carriera.