Sinner-Medvedev, Internazionali: Jannik a un passo dalla Storia
Jannik Sinner (Shutterstock)
Sarà Daniil Medvedev l’avversario di Jannik Sinner nella semifinale degli Internazionali BNL d’Italia, ATP Masters 1000 in corso sulla terra rossa del Foro Italico a Roma. Il russo, nono nella classifica mondiale e testa di serie numero 7, ha battuto in tre set in rimonta il giovane spagnolo Martin Landaluce, proveniente dalle qualificazioni, con il punteggio di 1-6 6-4 7-5 al quarto match point dopo 2 ore e 24 minuti di gioco.
I numeri incredibili di Sinner
Grazie al 6-2 6-4 su Rublev, invece, l’azzurro mette in fila la 32ª vittoria nei 1000 togliendo il primato di successi consecutivi nei Masters a Novak Djokovic (31 nel 2011).Diciottesima semifinale 1000 – sesta consecutiva nei Masters – per l’altoatesino, che raggiunge quota 50 semifinali del circuito maggiore, staccando proprio Rublev e diventando il decimo in attività con più semifinali ATP. Vittoria consecutiva numero 27 per Sinner: è la striscia di successi più lunga della carriera per il quattro volte campione Slam, battute le 26 in fila dal Masters 1000 di Shanghai 2024 agli Internazionali d’Italia 2025. È la settima serie di vittorie più lunga di sempre, in caso di successo a Roma diventerebbe la quinta. Guida la classifica a Novak Djokovic con 43 vittorie consecutive tra il 2010 e il 2011.
Precedenti Sinner-Medvedev
La semifinale degli Internazionali BNL d’Italia tra Jannik Sinner e Daniil Medvedev, in programma venerdì 15 maggio non prima della ore 19 italiane sul Campo Centrale del Foro Italico, sarà il 17° confronto tra i due: lo score è di 9-7 per l’azzurro, che ha vinto nove degli ultimi dieci precedenti. L’unico successo russo risale ai quarti di finale di Wimbledon 2024. Sarà però il primo match su terra tra Sinner e Medvedev, che si sono affrontati sempre sul rapido.
Analisi Sinner-Medvedev
La sensazione è che Sinner parta nettamente favorito, non soltanto per il fattore campo e per il momento emotivo che sta vivendo al Foro Italico, ma soprattutto per il livello di tennis mostrato nelle ultime settimane. Il numero uno del mondo arriva alla sfida dopo una striscia impressionante di vittorie nei Masters 1000, il russo resta un avversario estremamente pericoloso, soprattutto dal punto di vista tattico: ha esperienza, capacità di lettura e una difesa che negli ultimi turni è sembrata tornare vicina ai suoi livelli migliori. Tuttavia il match contro Landaluce ha evidenziato anche alcune difficoltà fisiche e di continuità, con un avvio molto complicato e una partita chiusa solo al terzo set. In questo momento Jannik sembra avere qualcosa in più praticamente in ogni area del gioco: servizio più incisivo, maggiore aggressività da fondo, migliore gestione dei punti importanti e soprattutto una fiducia enorme nei momenti decisivi. Il vero rischio per l’altoatesino potrebbe essere soltanto un calo di tensione o una partita molto lunga dal punto di vista mentale, perché l’avversario è uno dei migliori al mondo nel trascinare gli avversari dentro scambi sporchi e psicologicamente pesanti. Se invece l’azzurro riuscirà a comandare da subito con il dritto e a togliere tempo al russo, il match potrebbe prendere rapidamente una direzione chiara.