Sinner-Rublev, Internazionali: l’azzurro a caccia della semifinale
Sinner (Shutterstock)
Dopo aver eliminato Pellegrino Jannik Sinner è pronto a tornare in campo in vista dei quarti di finale degli Internazionali BNL d’Italia. Ai quarti il numero uno al mondo sfiderà Andrey Rublev che ha invece battuto Nikoloz Basilashvili.
Internazionali d’Italia, come arrivano Sinner e Rublev
Percorso netto fin qui per Jannik Sinner che, vincendo il derby contro Pellegrino, ha eguagliato il record di vittorie consecutive nei Masters 1000 stabilito da Djokovic conquistando il 31° successo consecutivo. Il numero uno al mondo ha risolto il derby azzurro in poco più di un’ora imponendosi con un comodo 6-2, 6-3 e confermando uno stato di forma al top. L’azzurro inquietante questo 2026, ha messo a segno ben 26 vittorie di fila dopo il ko nei quarti a Doha del 19 febbraio corso.
Andrey Rublev, numero 14 nella classifica ATP, arriva al match dopo aver battuto il georgiano Nikoloz Basilashvili. Il russo ha iniziato la sua gara in salita ma poi riuscito a rimontare un set e un break di svantaggio conquistando poi la vittoria e il passaggio del turno.
Internazionali d’Italia, i precedenti tra Sinner e Rublev
Sinner e Rublev si sfideranno per l’11ª volta in carriera con il bilancio che sorride all’azzurro che ha ottenuto 7 vittorie. Di queste dieci gare ben quattro si sono giocate sulla terra rossa e anche in questo caso i numeri premiano Jannik che ha vinto tre confronti su quattro. La gara più recente giocata small terra rossa risale agli ottavi del Roland Garros del 2025 con una netta vittoria di Sinner in tre set.
Internazionali d’Italia, l’analisi di Sinner-Rublev
“Quanti Masters ha già vinto consecutivamente? Cinque? Quante sono, più di 20 partite vinte di fila? Beh, si sta avvicinando alla sconfitta. Più vince e più si avvicina”, queste le parole ironica di Rublev al temine della sfida vinta contro Basilashvili che però lascino ben intendere come Sinner sia al momento l’uomo da battere. L’azzurro è infatti favorito nel match e non potrebbe essere altrimenti visto il percorso praticamente perfetto a questi Internazionali. Senza dubbio il numero uno al mondo non dovrà sottovalutare l’avversario che ha dimostrato di saper reagire anche nei momenti difficili.