Sinner nella storia degli Internazionali: Medvedev ko, ora la finale con Ruud

Icona Autore Giordano Grassi
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Jannik Sinner (Shutterstock)

Jannik Sinner (Shutterstock)

Jannik Sinner conquista un posto in finale agli Internazionali d’Italia 2026, confermandosi l’assoluto dominatore del circuito sulla terra rossa. Il fuoriclasse altoatesino, prima testa di serie del tabellone e leader del ranking mondiale, ha superato in tre set il russo Daniil Medvedev, numero sette del seeding. L’incontro si è concluso con il punteggio di 6-2 5-7 6-4 dopo due ore e 37 minuti di gioco effettivo, in una sfida fortemente condizionata dal maltempo: il match era stato infatti sospeso ieri a causa della pioggia e si è concluso oggi pomeriggio, ripartendo dal vantaggio di 4-2 nel terzo parziale per il campione di San Candido. Grazie a questo successo, l’azzurro diventa il primo italiano nell’Era Open capace di raggiungere due finali consecutive nel prestigioso torneo romano (lo scorso anno fu sconfitto da Alcaraz).

Sinner nella storia

La vittoria contro Medvedev proietta Sinner in una dimensione statistica riservata soltanto alle più grandi leggende di questo sport. Quella di Roma sarà la sua quattordicesima finale in carriera, nonché la sesta consecutiva nei tornei Masters 1000, un primato che nell’ultimo decennio era riuscito soltanto a Novak Djokovic tra il 2015 e il 2016. Inoltre, avendo raggiunto l’ultimo atto in tutti i 1000 su terra battuta disputati nella stessa stagione, il fuoriclasse azzurro eguaglia uno storico record di Rafael Nadal. Con una striscia aperta di 28 vittorie consecutive, la stella del tennis italiano si giocherà ora il titolo contro il norvegese Casper Ruud, con l’obiettivo di riportare il trofeo degli Internazionali ‘a casa’ a cinquant’anni esatti dall’ultimo trionfo firmato da Adriano Panatta.

Le parole di Sinner

Giocare tutto in così poco tempo è una sfida diversa. Di notte solitamente non faccio fatica a dormire, mentre ieri sì. Il terzo set era quasi finito, ma non sai mai cosa può accadere. È quasi un nuovo inizio. Alla fine sono contento per come sono riuscito a gestire. Ruud sta giocando un tennis di gran lunga migliore: ogni partita è diversa. Sono felice di giocarmi la finale perché è un torneo speciale. Se andrà bene, sarò molto contento. Questo è un campo speciale, già dalla prima volta nel 2019 che ci ho giocato con la wild card. L’anno scorso la finale non è andata come volevamo. Ci riproviamo e vediamo cosa succede“, ha detto Jannik Sinner al termine della sfida.