US Open 2026, Alcaraz risolve il ‘Nipplegate’: maglietta intima e battuta in conferenza
Carlos Alcaraz - Shutterstock
Caso chiuso a New York tra stile, risate e grande tennis. Carlos Alcaraz ha trovato la soluzione al “Nipplegate” presentandosi per il match valido per il terzo turno degli US Open 2026 contro il cinese Wu Yibing sull’Arthur Ashe Stadium con una maglietta intima bianca sotto la canotta marrone stile basket. Il cambio di outfit arriva dopo che all’esordio contro Roman Safiullin la sfacciata canotta firmata Nike e Cactus Jack (il brand del rapper Travis Scott) si era spostata più volte scatenando migliaia di meme e commenti social, compreso il travolgente post dell’ex tennista Eugenie Bouchard: “Ti adoro, Carlos, ma quel capezzolo dobbiamo coprirlo“. L’episodio aveva subito richiamato alla memoria dei media il celebre “incidente” di Janet Jackson al Super Bowl del 2004.
L’ironia di Alcaraz
“Penso che i miei capezzoli siano stati guardati un po’ troppo, ultimamente…“, ha scherzato Carlos Alcaraz dopo il successo per 6-3, 6-4, 6-1, confermando come la scelta del nuovo strato d’abbigliamento sia stata del tutto personale: “Mi sono sentito davvero a mio agio con un’altra maglietta, così ho pensato ‘Va bene, mi vestirò così’“. Al di là del look, il 23enne iberico continua a convincere sul campo da gioco: rientrato dopo oltre quattro mesi di stop per un infortunio al polso, il 7 volte campione Slam ha concesso un solo set nei suoi primi tre impegni a Flushing Meadows e si proietta ora alla sfida negli ottavi di finale contro l’americano Tommy Paul, testa di serie numero 20 battuto dallo spagnolo in tutti gli ultimi cinque precedenti.