US Open: Alcaraz vince in rimonta, eliminati Berrettini e Passaro

Icona Autore Vincenzo Lo Presti
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Carlos Alcaraz - Shutterstock

Carlos Alcaraz batte il portoghese Jaime Faria in rimonta e vola al terzo turno degli US Open, ultimo Slam della stagione in corso di svolgimento sui campi in cemento di Flushing Meadows, a New York. Lo spagnolo, seconda forza del tabellone, parte male ma si impone con lo score di 4-6 6-0 6-3 6-2 in due ore e 40 minuti di gioco. Il campione in carica del torneo, tornato in campo dopo il lungo stop di quattro mesi per l’infortunio al polso, supera così anche il secondo esame al rientro: affronterà ora il cinese Wu Yibing (vincitore per 7-5 6-3 6-1 contro Duckworth).

La parole di Alcaraz

“Avrei voluto chiudere più velocemente il match, a dire la verità, non voglio mentire. Però alla fine – spiega lo spagnolo – mi sono reso conto che giocare quattro set è stato davvero positivo per me, per mettermi alla prova dal punto di vista fisico, per capire come sta il mio corpo e per vedere come mi sentirò domani dopo una partita del genere. Sono contento di essere riuscito a giocare un buon tennis durante i quattro set, anche se, essendo il secondo match della sessione serale, avrei preferito finire prima. La competizione è un mondo completamente diverso rispetto agli allenamenti. Però, mi sono allenato normalmente, colpendo il diritto con grande libertà e senza pensare al polso, né durante gli allenamenti, né durante le partite – aggiunge Alcaraz –. So che quando entro in campo devo semplicemente andare sui colpi, sentirmi normale e colpire come facevo prima dell’infortunio, poi vedremo cosa succederà. In questo momento mi sento molto bene. Non c’è alcun motivo di avere paura o per non colpire normalmente”, conclude lo spagnolo.

US Open, l’Italia mastica amaro

Termina invece la corsa di Matteo Berrettini. Il tennista romano, numero 43 del mondo, che all’esordio si era imposto su Wawrinka, cede in quattro set, per 3-6 6-3 6-4 7-6 (4), in tre ore e 29 minuti di gioco, di fronte all’argentino Mariano Navone, 49 del ranking ATP, che pochi giorni fa aveva eliminato anche Novak Djokovic. “Sicuramente l’atteggiamento non è stato buono e purtroppo giornate così capitano – le parole di Berrettini –. Con i se e con i ma sarebbe facile ma semplicemente è stata una partita storta, in una giornata storta”. Continua invece la corsa di Navone, che ora se la vedrò con il connazionale Tomas Martin Etcheverry (vittorioso per 6-3 6-3 3-6 6-3 contro Fearnley). Oltre a Berrettini, saluta il torneo della Grande Mela anche un altro azzurro, eliminato al primo turno. Dura cinque set la battaglia – interrotta più volte per pioggia – tra Passaro, promosso dalle qualificazioni, e Jesper de Jong, numero 100 del mondo. Alla fine, la spunta l’olandese per 2-6 6-2 4-6 6-3 6-2.

Gli altri risultati

Eliminazione a sorpresa per Rafael Jodar, uno dei nomi più attesi di questo US Open. Lo spagnolo classe 2006 (numero 13 ATP, e 12ª testa di serie del seeding) cede al cinese Bu Yunchaokete (ripescato nel main draw dopo aver perso con Cinà nelle qualificazioni), in tre rapidi set (6-2 6-1 6-1 in un’ora e 49 minuti). Avanza al terzo turno Ben Shelton, numero 9 ATP e testa di serie numero 8, che si libera di Hubert Hurkacz in quattro set, per 6-3 5-7 7-6 (3) 7-5, e che nel prossimo match affronterà Denis Shapovalov, vincitore per 6-0 6-4 7-6 (7) con Van Assche. Avanzano pure Tiafoe – 6-3 7-6 (2) 7-5 a Sakamoto -, Lehecka (6-4 6-2 6-4 a Samuel), Bublik (6-3 6-1 6-1 a Mannarino), Paul (6-2 6-3 5-7 6-4 a Prizmic) e Tsitsipas – 6-7 (1) 6-3 7-6 (4) 6-4 – ad Harris.

Il tabellone femminile

Nel tabellone femminile, poi, tutto facile per la numero uno Aryna Sabalenka, che rifila un doppio 6-1 alla qualificata russa Polina Iatcenko, in appena 54 minuti. Vince in due set anche la ceca Linda Noskova, numero 6 del ranking WTA, che batte la thailandese Tararudee per 6-4 6-2. Ok, infine, pure Muchova (6-1 6-0 a Boulter), Svitolina – 6-2 6-7 (6) 6-4 a Joint – e Jovic (7-5 6-3 a Frech).