Zverev-Darderi, US Open: Luciano a caccia dell’impresa
Luciano Darderi (Shutterstock)
Gli US Open 2026 regalano agli ottavi di finale una sfida particolarmente interessante per il tennis italiano. Da una parte Alexander Zverev, testa di serie numero 1 del torneo e campione in carica del Roland Garros; dall’altra Luciano Darderi, ultimo italiano rimasto in gara nel singolare maschile e protagonista di un percorso che gli ha permesso di conquistare per la prima volta gli ottavi a New York. La partita è in programma nella notte tra lunedì 7 e martedì 8 settembre, come secondo incontro della sessione serale sull’Arthur Ashe Stadium.
Il percorso di Alexander Zverev è stato tutt’altro che lineare nelle prime due partite. Il tedesco ha dovuto affrontare due autentiche battaglie al quinto set, prima contro Lorenzo Sonego e poi contro Quentin Halys, rimanendo complessivamente in campo per circa nove ore e mezza. Una partenza complicata per la prima testa di serie, che rischiava di arrivare agli ottavi con un carico fisico importante. Nel terzo turno, però, Sasha ha cambiato marcia. Contro il cileno Alejandro Tabilo, testa di serie numero 25, il tedesco ha vinto 6-2, 7-6, 6-2, chiudendo la partita in tre set e mostrando una maggiore continuità al servizio e negli scambi da fondo. Una prestazione particolarmente importante dopo le fatiche accumulate nei primi due turni.
Dall’altra parte c’è un Luciano Darderi in grande crescita. L’italo-argentino ha superato il primo turno battendo Wendelken 6-2, 3-6, 6-2, 7-5, poi ha eliminato Svrcina in quattro set e infine ha avuto la meglio su Dane Sweeny con un netto 6-4, 6-3, 6-3. Il successo contro l’australiano gli ha garantito il primo ottavo di finale della carriera agli US Open. Per Darderi non si tratta però del primo ottavo in uno Slam: aveva già raggiunto questo traguardo agli Australian Open 2026, dove si era fermato davanti a Jannik Sinner. La superficie veloce non sembra dunque rappresentare un ostacolo insormontabile per il suo tennis, nonostante i suoi cinque titoli ATP siano arrivati tutti sulla terra battuta.
Precedenti Zverev-Darderi
Il bilancio dei precedenti è in perfetta parità, ma c’è un dettaglio che rende il confronto particolarmente intrigante: entrambi gli incontri si sono disputati al Foro Italico di Roma, sulla terra rossa. Il primo risale al 2024, quando Zverev si impose nel terzo turno degli Internazionali d’Italia per 7-6, 6-2. Il tedesco riuscì allora a sfruttare la maggiore esperienza nei momenti decisivi, soprattutto nel tie-break del primo set. Il secondo confronto, però, ha completamente cambiato la prospettiva. Nel maggio 2026, negli ottavi di Roma, Darderi ha battuto Zverev 1-6, 7-6, 6-0, rimontando dopo aver perso nettamente il primo set. Il secondo parziale è stato decisivo: Darderi ha vinto il tie-break 12-10 e da quel momento ha dominato il terzo set, lasciando appena tre game complessivi all’avversario.
Analisi Zverev-Darderi
Sulla carta Zverev è il favorito. Il tedesco ha una maggiore esperienza negli Slam, è la testa di serie numero 1 e ha già giocato tre finali Major, vincendo il Roland Garros 2026. A New York ha inoltre raggiunto la finale nel 2020, quando fu sconfitto da Dominic Thiem dopo essere stato avanti di due set. Il principale interrogativo riguarda però le energie: Sasha ha trascorso quasi dodici ore in campo nei primi tre turni, mentre Darderi ha avuto un percorso decisamente più gestibile. Il tedesco ha comunque ritrovato brillantezza contro Tabilo e il giorno di riposo prima dell’ottavo dovrebbe consentirgli di recuperare parte delle energie spese nelle due maratone iniziali. Il pronostico resta dunque favorevole al numero 1 del seeding, ma con la previsione di una partita più combattuta di quanto suggeriscano le quote. Zverev vincente in quattro set è lo scenario che appare più plausibile: il tedesco dovrebbe riuscire a sfruttare la maggiore esperienza e la qualità del servizio, ma Darderi ha abbastanza armi per conquistare almeno un parziale e mettere pressione all’avversario.