Gioco legale, manifestazioni a Roma e Milano per chiedere le riaperture

Icona Autore Planetwin365.news
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Gioco legale, manifestazioni a Roma e Milano per chiedere le riaperture

Quasi 3mila partecipanti alle manifestazioni congiunte dei lavoratori del gioco legale, riunitisi di Piazza del Popolo a Roma e Piazza Duomo a Milano. Una forte partecipazione, al di sopra delle aspettattive degli organizzatori, che si sta svolgendo nella massima sicurezza e tutela con safety kit e distanziamento sociale. Nel silenzio pressoché totale dell’opinione pubblica, il settore del gioco legale è praticamente in ginocchio con oltre 220 giorni di chiusure – ovvero circa sette mesi – nell’ultimo anno.

Primo ad abbassare le serrande e ultimo a riaprire a giugno inoltrato nel primo lockdown, di nuovo reso inattivo da ottobre in questa seconda fase. “L’Italia continua a detenere il record europeo di chiusura del settore” spiega l’Associazione temporanea di imprese Gioco Lecito, promotrice della manifestazione.

Centinaia di migliaia di famiglie sono direttamente afflitte dalla prolungata serrata che non sembra avere ancora una data certa di ripresa. Si parla di oltre 150mila lavoratori che da ormai un anno versano in uno stato di profonda difficoltà e il cui grido di allarme è rimasto per troppo tempo inascoltato. Priorità dei manifestanti è quindi sensibilizzare le istituzioni e l’opinione pubblica e rivendicare la dignità di “un comparto che rappresenta il presidio più efficace contro il gioco illegale a tutela dello Stato e dei cittadini“.

Oltre allo stato di sofferenza di una così ampia fetta di popolazione, va aggiunto il mancato gettito nelle casse dello Stato, “un danno erariale che sfiora i 5 miliardi di euro nel solo 2020“. Ma a preoccupare è il grave effetto collaterale del boom dell’attività illegale, rifiorito proprio in concomitanza del lockdown.