Nazionale, Baldini: “Al ct della Grecia non rispondo. Convocazioni? Vi spiego”

Icona Autore Anna Venturi
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Silvio Baldini, Italia U21 (shutterstock)

Silvio Baldini, Italia U21 (shutterstock)

La Nazionale sta vivendo un momento molto delicato dopo aver fallito la qualificazione al Mondiale contro la Bosnia, dovrà ripartire ma ancora non ci sono le basi per poterlo fare. Non ha il ct, Gattuso si è dimesso seguendo Gravina e Buffon e al suo posto è stato nominato commissario tecnico ad interim Silvio Baldini, che finora ha guidato l’Under 21. 

Baldini e la provocazione lanciata dal ct della Grecia

Sarà lui a preparare gli azzurri nel ritiro a Coverciano in vista delle amichevoli con Lussemburgo e Grecia, anche se quest’ultima è in forse dopo la richiesta avanza dalla Federcalcio di annullarla. A tal proposito, Baldini ha espresso le sue considerazioni: “Al ct della Grecia non rispondo, lui può esprimere ciò che crede. E’ stata una sua opinione. Mi stupisce che nel paese dove è nata la democrazia, la Grecia, ci si preoccupi di quello che fanno gli altri”. 

Baldini sulle convocazioni e la chiamata di Donnarumma

Poi, sulla scelta delle convocazioni e sulla chiamata con Donnarumma, ha aggiunto: “Mi ha contattato solo Donnarumma dandomi disponibilità e a me non è parso il vero. Il messaggio è chiaro: il calcio italiano vuole vedere un cambiamento e più di così cosa si poteva fare… Sono convintissimo che i ragazzi faranno benissimo, abbiamo visto con l’Under 21 che il gruppo è coeso e ha ampi margini di miglioramento. In più c’è l’aggiunta di due grandi giocatori come Donnarumma e Pio Esposito“. Proseguendo, ha spiegato: “Credo che per allenare la Nazionale Italiana ci voglia un certo curriculum. E io questo curriculum non ce l’ho. Io oggi sono qua perché Gattuso si è dimesso, non l’avesse fatto non ci sarei. Io ho rispetto di tutto e tutti, ogni volta che sono stata coinvolto nelle discussioni ho sempre sentito affetto. Ho convocato il mio gruppo e due giocatori di livello come Donnarumma e Pio Esposito perché anche in funzione delle Olimpiadi vedo la possibilità di avere questi giocatori. Loro due rientrano in questa possibilità”.