Gallinari, duro attacco a Leonard: “Ha cambiato la mia carriera, mi ha messo nei casini”

Icona Autore Giordano Grassi
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Danilo Gallinari (foto Shutterstock)

Danilo Gallinari (foto Shutterstock)

Danilo Gallinari torna a far sentire la propria voce e lo fa senza peli sulla lingua nel corso del podcast “A Cresta Alta”, mettendo nel mirino Kawhi Leonard per la scelta di trasferirsi ai Los Angeles Clippers nell’estate 2019. Un’operazione che spinse la franchigia californiana a sacrificare l’azzurro e Shai Gilgeous-Alexander nell’ambito della maxi-trattativa per impadronirsi delle prestazioni dell’ex stella dei Raptors, spedendo l’italiano all’Oklahoma City in una fase di profonda rifondazione. L’ex ala azzurra ha ricordato con rammarico come quella decisione abbia condizionato negativamente il picco della sua avventura Oltreoceano: “Kawhi ha cambiato la traiettoria della mia carriera, mi ha messo nei casini mandandomi lontano da Los Angeles. Alla fine quelli che hanno pagato siamo stati io e Shai. In verità poi abbiamo preso direzioni bellissime, perché a Oklahoma City è stato un anno stupendo. La mia carriera in NBA non è, però, dipesa da un GM o da un proprietario, come era stato con i Knicks, ma proprio da un giocatore che ha deciso che la squadra non andava bene e che voleva altro“.

Gallinari, la stoccata sulla sanzione a Leonard

Il rancore dell’ex cestista italiano trova nuova linfa alla luce dei recenti sviluppi giudiziari che hanno travolto Leonard, sanzionato dalla NBA con una multa da 700.000 dollari a causa di accordi illeciti e sottobanco siglati proprio con i Clippers prima della sua recente cessione ai Toronto Raptors. Sullo scandalo che ha agitato il basket americano, Gallinari non ha ammorbidito la presa, pretendendo la massima severità nei confronti del collega: “Non dovrebbe dare quei soldi a me, ma in beneficenza. Però deve assolutamente pagarli tutti“.