NBA, 27 maggio: le gare della notte. OKC-Spurs allo snodo cruciale

Icona Autore Iacopo Erba
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NBA (Shutterstock)

Nella notte italiana tra il 26 e il 27 maggio va in scena Gara 5 della finale della Western Conference NBA tra Oklahoma City Thunder e San Antonio Spurs. Dopo le prime quattro sfide, la serie torna al Paycom Center perfettamente in equilibrio sul 2-2, con i texani capaci di rimettere tutto in parità grazie al netto successo ottenuto in Gara 4. Per entrambe sarà una partita dal peso specifico enorme: storicamente Gara 5 nelle serie in equilibrio rappresenta spesso il vero spartiacque, specie se il premio sono le NBA Finals. 

Gli Oklahoma City Thunder arrivano alla sfida dopo una prestazione molto deludente nell’ultima uscita, persa 103-82 davanti a una San Antonio molto più aggressiva e fisica. La squadra di Mark Daigneault ha sofferto tremendamente la pressione difensiva degli Spurs, tirando con appena il 33% dal campo e perdendo numerosi palloni nei momenti chiave della gara. Shai Gilgeous-Alexander è stato limitato a 19 punti grazie al lavoro difensivo di Stephon Castle e agli aiuti continui vicino all’area. Restano inoltre da monitorare le condizioni di Jalen Williams, ancora alle prese con il problema al bicipite femorale e attualmente considerato questionable anche per Gara 5. Oklahoma City spera di ritrovare soprattutto l’impatto della second unit, che nelle vittorie della serie aveva fatto la differenza grazie all’energia di Caruso, Wallace e Hartenstein. 

San Antonio invece vola in Oklahoma con grande fiducia dopo aver completamente ribaltato l’inerzia della serie in Gara 4. Ancora una volta il simbolo della partita è stato Victor Wembanyama, dominante con 33 punti, 8 rimbalzi e una presenza difensiva costante che ha condizionato l’attacco Thunder per tutta la serata. Fondamentale anche il contributo di Stephon Castle, decisivo nella marcatura su Gilgeous-Alexander e sempre più centrale nelle dinamiche offensive degli Spurs. Diversamente dalle precedenti gare, San Antonio ha finalmente limitato le palle perse (appena 13) e controllando molto meglio il ritmo della partita. Buone notizie anche sul fronte fisico: De’Aaron Fox e Dylan Harper, pur non essendo ancora al meglio, dovrebbero essere regolarmente disponibili per la sfida di stanotte. 

ANALISI. Oklahoma City avrà bisogno di aumentare il ritmo offensivo e ritrovare continuità nel tiro da tre punti, evitando che la difesa Spurs possa nuovamente chiudere l’area. San Antonio invece dovrà provare a replicare l’intensità difensiva mostrata in Gara 4, continuando a coinvolgere Wembanyama vicino al ferro e sfruttando il controllo dei rimbalzi come principale arma tattica della serie.