Nations Championship: l’Italia cede al Giappone, azzurri battuti 27-10 a Tokyo
Inizia in salita l’avventura dell’Italia del rugby nella Nations Championship 2026. Sul prato di Tokyo, gli azzurri guidati dal commissario tecnico Gonzalo Quesada hanno dovuto incassare una sconfitta per 27-10 nella partita inaugurale del torneo. Nonostante una prima frazione di gioco disputata a viso aperto e con grande intensità fisica, l’equilibrio è saltato definitivamente nel secondo tempo, quando i Brave Blossoms hanno cambiato marcia. I padroni di casa sono stati abili a capitalizzare le occasioni create all’inizio della ripresa, spezzando i ritmi dell’incontro e blindando il successo finale grazie a tre mete complessive e a una maggiore precisione nei calci.
Italia-Giappone, il match
L’illusione iniziale per l’Italia era arrivata grazie alla meta firmata da Brex, che aveva portato momentaneamente in vantaggio gli azzurri. La reazione nipponica si è però concretizzata subito con la marcatura pesante di Dearns e la precisione al piede di Matsunaga, autore di un piazzato e di tre trasformazioni prima di trovare lui stesso la via della meta. Poco prima dell’intervallo, un calcio di Garbisi aveva provato ad accorciare le distanze, ma la spinta decisiva impressa nella ripresa dal Giappone, culminata con il sigillo definitivo di Gunter, ha tolto ogni speranza di rimonta alla nostra nazionale.