Arianna Fontana punta le Olimpiadi del 2030: “La voglia c’è…”

Icona Autore Giordano Grassi
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Arianna Fontana, shutterstock

Arianna Fontana non chiude la porta a una nuova avventura a cinque cerchi, mettendo nel mirino le Olimpiadi invernali delle Alpi Francesi del 2030. La fuoriclasse dello short track azzurro, atleta italiana più vincente di sempre nella storia dei Giochi, ha confermato che l’energia per proseguire la sua straordinaria carriera non manca, ma ha legato ogni decisione alla possibilità di lavorare nelle condizioni che ritiene necessarie per restare competitiva ai vertici: un impegno a lungo termine che, qualora venisse accettato, vedrebbe la campionessa concentrata esclusivamente sulla rassegna olimpica.

Le parole di Arianna Fontana

La voglia di continuare c’è e stiamo cercando di capire se ci sono le possibilità per poterlo fare. Non sto ringiovanendo e un percorso olimpico è un impegno importante, non di una sola stagione ma di quattro anni. Se ci sarà l’opportunità di andare avanti nel modo in cui sappiamo di dover lavorare, ci faremo un pensierino. Se dovessi continuare, l’unica gara che ho in mente sarebbe quella olimpica. Coppe del Mondo, Mondiali ed Europei sarebbero tappe di avvicinamento, occasioni per testare me stessa e le avversarie. Sto tenendo tutte le porte aperte e non voglio chiuderne nessuna. Dopo le Olimpiadi ho avuto modo di conoscere mondi diversi e ci sono tante persone che vorrebbero coinvolgermi in nuovi progetti. Non ho fretta di rimettermi sui pattini. Useremo questi mesi per capire quali opportunità ci sono. Ho imparato che il corpo segue se la mente c’è. Fisicamente so che potrei arrivarci, bisogna capire se ci saranno le motivazioni giuste“, ha detto Arianna Fontana a margine della partenza del Giro di Svizzera a Sondrio.