Formula 1, sorpresa Monaco: ufficiale, cambia il podio

Icona Autore Michele Cerrotta
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Gran Premio di Monaco, Formula 1

Gran Premio di Monaco, Formula 1 (Shutterstock)

Ufficializzata una modifica alla classifica finale del GP di Monaco di Formula 1: ecco cosa è successo

La Formula 1 è ormai concentrata sul weekend del Gran Premio di Barcellona-Catalogna, ma le conseguenze della gara di Monaco continuano a far discutere. Sul circuito del Principato si è consumato un fine settimana da dimenticare per Charles Leclerc, mentre Andrea Kimi Antonelli ha celebrato la sua quinta vittoria consecutiva. Le novità emerse nelle ultime ore, però, non riguardano né il ferrarista né il pilota Mercedes.

Cosa cambia

A cambiare è  la classifica finale del GP di Monaco di Formula 1. Dopo una revisione da parte della direzione gara, Pierre Gasly ritrova il podio che sembrava aver perso. Il pilota dell’Alpine era stato penalizzato con due sanzioni da cinque secondi per presunte infrazioni al limite di velocità in pit-lane, una decisione che aveva compromesso il suo risultato finale. La scuderia francese ha però presentato richiesta di revisione, supportata da nove elementi ritenuti rilevanti per dimostrare l’errore nella valutazione iniziale dei commissari. La richiesta è stata accolta e le penalità sono state annullate, restituendo a Gasly il piazzamento sul podio conquistato in pista.

Gioia Alpine

Una decisione che ribalta l’ordine d’arrivo alle spalle del vincitore: Gasly sale tra i primi tre classificati, mentre Isack Hadjar scivola ai piedi del podio, chiudendo così in quarta posizione. Questo il comunicato di Alpine dopo la notizia: «Accogliamo con favore la decisione della FIA di ritenere ammissibile il nostro ricorso in appello a seguito della classifica finale del Gran Premio di Monaco dello scorso fine settimana. Di conseguenza, i commissari hanno revocato le due penalità di cinque secondi inflitte alla vettura numero 10, ripristinando così il terzo posto conquistato dal team. Desideriamo ringraziare la FIA e la F1 per la trasparenza e la collaborazione dimostrate durante l’intero processo di ricorso in appello e per aver raggiunto questa decisione!».