NBA, si è ritirato Westbrook: dice addio al basket dopo 18 stagioni

Icona Autore Niccolò Di Leo
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NBA (Shutterstock)

Russell Westbrook ha comunicato il ritiro dal basket giocato. Una notizia che ha lasciato spiazzati tutti gli appassionati di NBA che da diciotto stagioni a questa parte erano abituati a vederlo in campo. L’annuncio è arrivato attraverso un video pubblicato sui propri canali social, in cui Westbrook osserva le foto e i cimeli di una carriera straordinaria. Poi i videro delle sue azioni più memorabili e in sottofondo la voce narrante di Michael Jordan. Un addio in grande stile, come quello che lo ha sempre contraddistinto in campo. Nella caption non ci sono molte parole, non c’è una lettera di saluti, ma solo una frase profonda e ricca di significato: “A volte non ti rendi nemmeno conto di aver già visto il finale“.

La carriera e i numeri di Westbrook

Oggi Westbrook vede davvero il finale. Non lo immagina. Non lo sogna. Lo vive. Lui che ha scritto la storia della NBA diventando il re delle triple doppie, perché detentore del record di triple doppie realizzate nella storia della lega (209 in carriera, con 4 stagioni chiuse in tripla doppia di media). Nel 2017 è stato premiato come MVP della lega statunitense e per ben 9 volte ha ricevuto il premio di NBA All-Star (2011, 2012, 2013, 2015, 2016, 2017, 2018, 2019, 2020).

Simbolo degli Oklahoma City Thunder

Leggenda degli Oklahoma City Thunder, squadra di cui è diventato simbolo, non è mai riuscito a vincere un campionato raggiungendo spesso la finale, ma perdendo. Ha indossato quella maglia dal 2008, anno del suo esordio, fino al 2019 per 821 partite complessive. Poi si è trasferito agli Houston Rockets, ai Washington Wizards, ai Los Angeles Lakers, ai Clipper e ai Denver Nuggets. L’ultima maglietta indossata è stata quella dei Sacramento Kings dove si era trasferito nel 2025. La sua carriera si chiude dopo esser stato per due stagioni il miglior realizzatore dell’Nba e per tre volte il miglior assistman.