Europei di atletica: Fantini d’argento nel martello, Kosonen trionfa a Birmingham
Sara Fantini (foto Shutterstock)
Nonostante l’amarezza per l’infortunio capitato a Marcell Jacobs, l’Italia dell’atletica trova motivi per festeggiare nella pedana del martello. Sara Fantini si laurea vice-campionessa europea scagliando l’attrezzo a 74,35 metri al primo tentativo, un primo volo che le assicura la medaglia d’argento dietro alla finlandese Silja Kosonen, d’oro con 76,28 metri. Per la ventisettenne tesserata per i Carabinieri si tratta del terzo sigillo continentale consecutivo dopo il bronzo di Monaco 2022 e la vittoria a Roma 2024. Nelle altre finali di serata, Ayomide Folorunso si piazza quinta in una velocissima gara dei 400 ostacoli, mentre nei 200 metri finisce l’avventura di Dalia Kaddari, prima delle escluse dall’atto conclusivo, oltre a quelle di Vittoria Fontana ed Elena Cambiolo.
Europei, i pass per le finali
La sessione di gare regala ottime notizie dai turni eliminatori in chiave azzurra. Negli 800 metri Francesco Pernici sfodera una prestazione di alto livello e centra la finale con il tempo di 1’43″84, seconda miglior prestazione in carriera. Obiettivo raggiunto anche nei 400 ostacoli da Alessandro Sibilio, autore del primato stagionale in 48″44, e dai tre specialisti del salto triplo Andy Diaz, Andrea Dallavalle e Simone Biasutti, promossi alla finale senza particolari affanni. Avanti nei 400 metri Alessandra Bonora e Alice Mangione, che raggiungono Anna Polinari in semifinale. Delusione invece dalle pedane del disco, con tutte e tre le italiane eliminate dalle qualificazioni.