Razzetti trascina l’Italia, nei 400 misti la prima medaglia agli Europei di nuoto
Alberto Razzetti (foto Shutterstock)
È di Alberto Razzetti il primo acuto dell’Italia del nuoto nella vasca degli Europei di Parigi. Il nuotatore ligure rispetta i pronostici della vigilia e conquista la medaglia d’argento nei 400 misti uomini con il tempo di 4’10″40, arrendendosi soltanto al russo Ilia Borodin, vincitore in 4’08″17. L’azzurro completa così un podio di altissimo livello precedendo il britannico Max Litchfield (4’11″58) e regalando alla delegazione italiana la medaglia numero ventiquattro dall’inizio del programma degli sport acquatici. Un’iniezione di fiducia fondamentale per la squadra, chiamata a confermarsi ai vertici del medagliere continentale.
Bene Martinenghi, Ceccon e Curtis
Oltre al podio di Razzetti, il blocco delle semifinali ha regalato indicazioni estremamente positive in vista delle prossime assegnazioni dei titoli. Nicolò Martinenghi ha dominato le batterie dei 100 rana fermando il tempo sul 58″67, accedendo alla finale insieme al compagno di squadra Simone Cerasuolo. Risposte da copertina anche da Sara Curtis, straordinaria seconda nei 100 stile libero in 52″93, e da Thomas Ceccon, quinto nei 50 farfalla in 22″71 con la sensazione di avere ancora ampio margine di miglioramento. Amaro in bocca soltanto per le due staffette 4×200 stile libero: i ragazzi chiudono ai piedi del podio al quarto posto (con record italiano di D’Ambrosio), mentre la selezione femminile si attesta in quinta posizione.