Formula 1, Bezzecchi celebra Antonelli: “Kimi è fantastico, da amico dico che…”
Kimi Antonelli, Formula 1 (Shutterstock)
L’Italia celebra Andrea Kimi Antonelli, nuovo campione del mondo di Formula 1. Il giovane talento bolognese ha scritto una pagina storica del motorsport, conquistando il titolo iridato e diventando il più giovane campione di sempre nella categoria. Un successo che riporta il tricolore sul tetto del mondo dopo oltre settant’anni e che ha suscitato entusiasmo e ammirazione tra gli appassionati e gli addetti ai lavori. Al termine del GP del Messico, il pilota Mercedes non ha trattenuto l’emozione, lasciandosi andare a lacrime di gioia. Una scena che ha fatto rapidamente il giro del mondo, accompagnata da numerosi messaggi di congratulazioni. Tra questi anche quello di Marco Bezzecchi, grande amico del neo campione, che ai microfoni di Sky ha voluto condividere la propria felicità per il traguardo raggiunto.
Bezzecchi: «Kimi ha fatto qualcosa di fantastico»
Il pilota della MotoGP ha raccontato tutta la propria soddisfazione per il titolo di campione del mondo di Formula 1 conquistato da Antonelli, soffermandosi anche sull’emozione di averlo visto festeggiare un risultato così importante. «Questo è un grande buongiorno per noi. Kimi è stato fantastico: ha fatto una gara bellissima, soprattutto dopo la ripartenza. Da amico è stato bello vederlo emozionarsi, abbracciare i genitori e fuggire dalle telecamere», ha raccontato Bezzecchi. Parole che testimoniano non soltanto l’ammirazione sportiva, ma anche il legame personale tra i due piloti, capaci di condividere la passione per le corse nonostante appartengano a categorie diverse.
Il carattere del campione
Bezzecchi ha poi analizzato le qualità che, a suo giudizio, hanno permesso ad Antonelli di raggiungere un traguardo così prestigioso. Tra gli aspetti che lo hanno maggiormente colpito c’è soprattutto la capacità del giovane bolognese di affrontare anche i momenti più delicati con serenità e naturalezza. «La cosa più difficile che gli ho visto fare? Ne ha fatte tante. La spensieratezza con cui ha affrontato tutte le gare, come quella di Monza. Ha affrontato quel weekend con la tranquillità del campione», ha spiegato. Infine, il pilota romagnolo ha voluto sottolineare il lato umano dell’amico, evidenziando il contrasto tra la determinazione mostrata al volante e la semplicità della vita quotidiana. «Secondo me riuscirà a essere così com’è, ha un carattere fantastico. Quando sale in macchina è un animale, ma fuori è un ragazzo di cuore e con i piedi per terra. Pensa solo a correre più forte che può». Un ritratto che restituisce l’immagine di un Antonelli capace di unire talento, determinazione e umiltà: qualità che, insieme alla velocità, hanno contribuito a renderlo il protagonista di una stagione indimenticabile.