Formula 1, in Brasile domina Norris: pole McLaren sotto la pioggia
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Lando Norris conquista la pole position nel diluvio di Interlagos, beffando il neo-campione del mondo Kimi Antonelli. Scattata con oltre un’ora di ritardo a causa delle forti piogge abbattutesi sul tracciato brasiliano, la sessione di qualificazione ha regalato colpi di scena a ripetizione e una griglia di partenza fortemente rimescolata da penalità e verdetti a sorpresa. Il pilota britannico della McLaren ha estratto il coniglio dal cilindro nella fase decisiva, sbaragliando la concorrenza.
Q1: Norris si impone
La prima sessione, condizionata dall’asfalto insidioso, ha visto emergere immediatamente il passo autoritario di Lando Norris, autore del miglior crono in 1’30.939 davanti a George Russell e Max Verstappen. Il turno inaugurale si è però rivelato implacabile, sancendo l’eliminazione prematura di Franco Colapinto, Pierre Gasly, Lance Stroll, Valtteri Bottas,Sergio Pérez e Gabriel Bortoleto, costretti a occupare le ultime file dello schieramento.
Q2: Russell davanti a tutti, fuori tre top
Il secondo segmento ha ribaltato i valori in campo: a prendersi la scena è stato George Russell portando la Mercedes in 1’26.745 davanti a Liam Lawson e Isack Hadjar. Brivido fortissimo per lo stesso Norris, che ha rischiato l’eliminazione chiudendo nono davanti ad Antonelli decimo. La tagliola del Q2 ha estromesso dalla lotta per la pole Lewis Hamilton e Oscar Piastri, finiti nel gruppo degli esclusi insieme a Rafael Câmara, Arvid Lindblad, Carlos Sainz e a un Max Verstappen rimasto senza tempi, quest’ultimo penalizzato insieme al ferrarista con la partenza dal fondo.
Q3: Norris in pole
Nella lotta finale per la pole position, Lando Norris ha ripreso il comando delle operazioni stampando un 1’27.470 che non ha lasciato scampo ai rivali. Alle sue spalle si è piazzato il campione del mondo Kimi Antonelli, mentre la terza piazza è andata a un eccellente Liam Lawson. Quarto tempo per Charles Leclerc (penalizzato di dieci posizioni), seguito da Nico Hülkenberg, Isack Hadjar, Oliver Bearman e da un superbo Fernando Alonso nono, con Alexander Albon a chiudere la top-ten.
Amarezza invece per George Russell: autore del potenziale giro da pole, il britannico è rimasto vittima di un’incomprensione in pista con Albon e sconterà inoltre cinque posizioni di penalità per la sostituzione della power unit.
La griglia di partenza
- Lando Norris (McLaren) (Q3)
- Kimi Antonelli (Mercedes) (Q3)
- Liam Lawson (Racing Bulls) (Q3)
- Nico Hulkenberg (Audi) (Q3)
- Isack Hadjar (Red Bull Racing) (Q3)
- Oliver Bearman (Haas F1 Team) (Q3)
- George Russell (Mercedes) (Q3) — penalità di 5 posizioni
- Fernando Alonso (Aston Martin) (Q3)
- Alexander Albon (Williams) (Q3)
- Oscar Piastri (McLaren) (Q2)
- Rafael Câmara (Haas F1 Team) (Q2)
- Arvid Lindblad (Racing Bulls) (Q2)
- Carlos Sainz (Williams) (Q2)
- Charles Leclerc (Ferrari) (Q3) — penalità di 10 posizioni
- Franco Colapinto (Alpine) (Q1)
- Pierre Gasly (Alpine) (Q1)
- Lance Stroll (Aston Martin) (Q1)
- Valtteri Bottas (Cadillac) (Q1)
- Gabriel Bortoleto (Audi) (Q1)
- Lewis Hamilton (Ferrari) (Q2) — penalità con partenza dal fondo dello schieramento
- Max Verstappen (Red Bull Racing) (Q2) — penalità con partenza dal fondo dello schieramento
- Sergio Perez (Cadillac) (Q1) — penalità con partenza dal fondo dello schieramento