MotoGP, Marquez vince ma stende Bezzecchi. Bagnaia esce in barella
Marc Marquez, MotoGP (Shutterstock)
Marc Marquez conquista la Sprint Race del Qatar al termine di una gara caotica, segnata da bandiere rosse e feroci polemiche. Il successo dello spagnolo matura in un clima tesissimo, inaugurato dall’interruzione iniziale per la caduta di Pecco Bagnaia — innescata da un possibile contatto con Fermín Aldeguer — e culminato nella seconda parte di gara con il controverso episodio che ha visto il #93 stendere Marco Bezzecchi nel tentativo di difendere la leadership.
La cronaca della gara: tra la paura per Bagnaia e il contatto decisivo
Allo spegnimento dei semafori è Marco Bezzecchi a scattare con grande veemenza, difendendo la prima posizione e provando subito a scavare un solco su Marquez. Alle loro spalle si accende la bagarre: Bagnaia prova ad attaccare il compagno di squadra, ma dopo averne subito la resistenza viene infilato da Fabio Di Giannantonio, che si riprende la terza piazza. L’illusione di una corsa ad alto ritmo dura però pochissimo. Nel corso del secondo giro, infatti, Bagnaia finisce rovinosamente a terra ed è costretto a lasciare il tracciato in barella,con la Direzione Gara chiamata a indagare sul coinvolgimento di Aldeguer nella dinamica dell’incidente. Inevitabile l’esposizione della bandiera rossa per consentire ai medici di soccorrere e trasportare via in sicurezza il #63.
Alla ripartenza Marquez legge meglio la situazione e si riporta subito davanti a Bezzecchi, mentre Di Giannantonio si conferma terzo e Jorge Martin risale fino alla sesta casella. Al terzo passaggio dalla ripresa, lo spagnolo dell’Aprilia guadagna un’altra posizione salendo quinto, mentre davanti Bezzecchi lancia ripetuti attacchi a un Marquez tenace nel difendere la vetta. L’equilibrio si spezza definitivamente al quarto giro: in curva 1 il #72 riesce a superare il rivale, che finisce largo; nel tentativo di riprendersi immediatamente il comando, però, Marquez colpisce l’italiano con una decisa carenata, stendendolo ed estromettendolo dalla corsa.
Nel finale concitato Martin, che nel frattempo si era portato alle spalle del compagno di squadra, tenta invano di approfittare della bagarre per sopravanzare il diretto rivale nella corsa al titolo, subendo però l’immediata replica del #93. Negli ultimi istanti di gara il madrileno deve inoltre cedere il passo alla rimonta di un ottimo Di Giannantonio, che taglia il traguardo in seconda posizione. Sullo sfondo resta però altissima la tensione:l’Aprilia ha infatti espresso forte protesta per la mancata apertura di un’investigazione sulla manovra di Marquez ai danni di Bezzecchi.