Europei di pallavolo, Italia ai quarti di finale: annientata la Bulgaria

Icona Autore Niccolò Di Leo
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Paola Egonu, Italia di pallavolo (volley) femminile (Shutterstock)

Paola Egonu, Italia di pallavolo (volley) femminile (Shutterstock)

Ancora una vittoria per l’Italia femminile di pallavolo nei Campionati Europei. La squadra di Julio Velasco vince per la quinta volta su sei partite giocate con il risultato di 3-0, imponendosi negli ottavi di finale del torneo contro la Bulgaria (squadra arrivata al quarto posto nella Pool B). Un successo che premia il lavoro svolto dall’allenatore argentino e che conferma lo stato di forma della sua squadra che ora mette nel mirino i quarti dopo una partita vinta senza appello.

La partita

L’Italia passeggia sopra la Bulgaria stabilendo una vittoria netta. Il primo set si è concluso con un 25 a 18 che evidenzia la superiorità delle azzurre rispetto alle bulgare, per quanto tra le tre sia stata la frazione più equilibrata. Nel secondo set, infatti, la squadra di Velasco dilaga vincendo 25 a 13, un risultato che ribadisce anche nel set decisivo, quando si prende la vittoria e il conseguente accesso ai quarti di finale del torneo.

La prossima avversaria dell’Italia

L’Italia vince e prosegue il proprio cammino nei campionati europei. Le azzurre si confermano la squadra migliore in corsa per rendimento e ora proveranno a continuare la propria corsa alla finale nel prossimo turno dei Campionati Europei. Per scoprire la prossima avversaria, però, l’Italia femminile dovrà attendere l’esito della partita Repubblica Ceca-Svezia. La vincente tra le due formazioni sarà la squadra che si giocherà contro l’Italia un posto in semifinale. La sfida è in programma alle ore 19.00 di questa sera.

Le parole di Velasco al termine della partita

Al termine della partita è intervenuto ai microfoni di Sky Sport l’allenatore dell’Italia femminile di pallavolo, Julio Velasco, che ha commentato il successo delle sue ragazze:

Loro sono partite forte, con una grande difesa, ci hanno creato problemi con la palla alta, poi abbiamo aggiustato il muro e sono state brave le ragazze a presentarsi con questo atteggiamento. Sapevamo che loro facevano la partita della vita, abbiamo risolto prima i problemi rispetto alla partita con la Francia. Dopo il secondo set ho detto alle ragazze ‘non è che loro giocano malissimo, siamo noi che le facciamo giocare male e non dobbiamo perdere concentrazione’. 

Hanno fatto tutte una grande partita, anche chi è entrato, e questo è importante perché nelle partite più difficili ci sarà bisogno di tutte. Oggi mi è piaciuta in particolare la concentrazione, la determinazione e la lucidità. Quando l’avversario difende e ti fa i primi punti ti dà fastidio ma questo diventa un atto di presunzione, sta a noi farle sbagliare e fare punti e questo l’abbiamo fatto. L’umiltà passa dal rispettare in concreto l’avversario, che vuol dire che ci può fare punti ma noi possiamo fargli più male. Giochiamo bene individualmente e di squadra, quest’ultimo non esiste se i singoli non fanno bene“.