Antonio Conte è rimasto senza panchina: il tecnico va verso l’anno sabbatico

Icona Autore Chiara Scatena
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Antonio Conte, allenatore Napoli (Shutterstock)

Antonio Conte si prepara con ogni probabilità a vivere una nuova stagione lontano dalle panchine. Un’ipotesi che l’ex tecnico del Napoli aveva già messo in conto al momento dell’addio agli azzurri e che lui stesso ha confermato spiegando come, ad oggi, “tutte le panchine siano occupate”.

La situazione in Serie A

In Italia, infatti, le principali big hanno già definito la propria guida tecnica: il Napoli è pronto ad affidarsi a Massimiliano Allegri, l’Inter ha confermato Cristian Chivu, la Roma ha scelto Gian Piero Gasperini e la Juventus sembra intenzionata a proseguire con Luciano Spalletti nonostante il deludente sesto posto. Proprio il club bianconero rappresentava l’ipotesi più suggestiva per un ritorno di Conte, ma al momento non ci sono segnali di un cambio in panchina. Anche il Milan, unica grande italiana ancora senza allenatore, non sembra una destinazione concreta. Il club rossonero sta valutando altri profili, da Oliver Glasner a Mauricio Pochettino, mentre il nome di Conte non è mai entrato realmente nei discorsi della dirigenza.

Tra estero e Nazionale

Le alternative potrebbero arrivare dall’estero o dall’Arabia Saudita, ma anche nei principali campionati europei le panchine dei top club risultano già assegnate. Scenario simile per la Nazionale italiana: salvo sorprese, la FIGC sembra orientata verso il ritorno di Roberto Mancini piuttosto che verso l’ex ct.

Opzione anno sabbatico

Per questo motivo prende quota l’ipotesi di un anno sabbatico, una soluzione già adottata da Conte in passato tra le esperienze con Chelsea, Inter, Tottenham e Napoli. Una pausa che, nei precedenti, si è rivelata tutt’altro che negativa, visto che al rientro è riuscito a conquistare lo Scudetto sia con l’Inter sia con il Napoli.