Roma, che occasione contro la Fiorentina! I passi falsi delle concorrenti fanno sperare nella Champions
Gian Piero Gasperini, allenatore Roma (Shutterstock)
Difficilmente Gian Piero Gasperini avrebbe potuto immaginare un’occasione così favorevole alla vigilia della sfida contro la Fiorentina. Domani, infatti, la Roma chiuderà la 35ª giornata di Serie A con la consapevolezza di giocarsi una fetta importante di stagione: vincendo, i giallorossi si porterebbero a un solo punto dal quarto posto occupato dalla Juventus.
Una vittoria regalerebbe punti e speranza
Il turno infatti, ha regalato risultati inattesi: la Juventus è stata fermata allo Stadium dal Verona già retrocesso, e, allo stesso modo, il Como ha strappato un punto al Napoli, mentre il Milan è caduto contro il Sassuolo. Uno scenario che apre prospettive inattese: battendo la Fiorentina, la Roma non solo supererebbe il Como, ma si avvicinerebbe anche al Milan terzo e persino al Napoli secondo, portandosi rispettivamente a -3 e -6. Il calendario offre ulteriori spiragli: nelle ultime giornate la Roma affronterà Parma, Lazio e ancora il Verona. Un percorso che lascia spazio all’ambizione, anche se la qualificazione alla Champions League non dipenderà soltanto dai risultati dei giallorossi.
Gli scenari
Il confronto con la Juventus resta però complicato in caso di arrivo a pari punti: i bianconeri sono in vantaggio negli scontri diretti, motivo per cui la Roma dovrà necessariamente chiudere davanti. Situazione sfavorevole anche nell’eventualità di un arrivo a tre con Juventus e Como: in quel caso, sarebbe proprio il Como a prevalere grazie ai risultati ottenuti negli incroci diretti. Nonostante ciò, una vittoria contro la Fiorentina permetterebbe alla Roma di guardare con interesse anche al terzo posto del Milan, atteso da una sfida delicata contro l’Atalanta. Un incrocio che, pur non essendo uno scontro diretto, potrebbe pesare molto, considerando anche le difficoltà dei rossoneri.
Un terzo posto per tre
Il terzo posto, infatti, è tornato a essere un obiettivo concreto sia per Juventus che per Roma, soprattutto dopo il passo falso del Milan. Più defilato invece il Como, distante cinque punti con sole tre partite da giocare. Attenzione infine all’Atalanta, che a San Siro venderà cara la pelle: la squadra bergamasca è ancora pienamente in corsa per il settimo posto e, con nove punti a disposizione e un margine di sei su Bologna e Sassuolo, non può permettersi cali di tensione.