Bologna, stagione dai due volti: critiche a Sartori e frecciatina di Italiano

Icona Autore Giordano Grassi
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Italiano, Bologna

Italiano, Bologna (Shutterstock)

Il Bologna chiude tra le ombre una stagione altalenante, segnata dall’incapacità di mantenere il passo necessario nelle fasi più delicate del campionato. Il pareggio a reti bianche ottenuto oggi contro il Cagliari ha sancito, di fatto, l’addio definitivo alla corsa per il settimo posto, precludendo alla formazione emiliana l’accesso alle competizioni europee nella prossima annata. Tale epilogo ha inevitabilmente acceso il dibattito in città, spingendo tifosi e osservatori a riflettere su quali siano state le reali lacune di un progetto che, partito con aspettative elevate, si è sfilacciato proprio nel momento del bisogno.

Bologna, Sartori nel mirino

Al centro delle polemiche è finito il direttore sportivo Giovanni Sartori, il cui operato sul mercato è stato messo sotto la lente d’ingrandimento da chi non ha riscontrato in quegli acquisti il salto di qualità sperato. E, alcune perplessità sulla gestione della rosa, sono state alimentate, nemmeno troppo velatamente, dallo stesso Vincenzo Italiano al termine del match con il Cagliari…

Bologna, la stoccata di Italiano

Queste le parole del tecnico del Bologna Vincenzo Italiano in conferenza stampa: “Penso che 4 competizioni tolgono punti, soprattutto al campionato e mi sto rendendo conto che a tutti interessa di più il campionato perché molti ti giudicano per la posizione in cui concludi la Serie A. Questa squadra forse non era attrezzata per fare 4 competizioni. La squadra è competitiva e ha valore, ma si può crescere ancora sotto tutti i punti di vista. Senza coppe penso che questa squadra, con un innesto qualitativo per ogni reparto, possa fare molti più punti di quanti ne ha fatti quest’anno. Sono certo che la società abbia ancora l’intenzione di crescere. L’anno prossimo non avremo più le coppe e personalmente voglio regalare gioie a questi tifosi, anche se le aspettative si sono alzate. Qui si può fare calcio vero“.