Udinese, nuovo caso Zaniolo: non si presenta agli allenamenti

Icona Autore Iacopo Erba
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Nicolò Zaniolo - Shutterstock

La serenità che sembrava essere tornata tra Nicolò Zaniolo e l’Udinese è durata poco. Dopo settimane di colloqui e di apparente ottimismo, il dialogo tra il fantasista e la società friulana ha subito una nuova battuta d’arresto. L’assenza del giocatore ai primi appuntamenti organizzati al centro sportivo Bruseschi ha inevitabilmente riacceso le voci su una situazione ancora lontana dall’essere risolta. 

Le prime mosse

Eppure appena un mese fa il club aveva deciso di investire con convinzione sul classe 1999, esercitando il diritto di riscatto dal Galatasaray e legandolo all’Udinese fino al 30 giugno 2029. Una scelta maturata dopo una stagione molto positiva, chiusa con 32 presenze, 5 reti e 5 assist in campionato, oltre a un gol in Coppa Italia. Proprio nel momento della definizione dei nuovi termini economici, però, è emersa una distanza che le parti non sono ancora riuscite a colmare.

Il nodo ingaggio

Secondo La Gazzetta dello Sport, l’ultima proposta dell’Udinese prevede un ingaggio da 1,5 milioni di euro più 300 mila di bonus, cifra sensibilmente inferiore ai 2,7 milioni che Zaniolo percepiva al Galatasaray. Il giocatore non avrebbe accolto positivamente l’offerta e, finché non arriverà un’intesa definitiva, anche la firma resterà in sospeso. Con il ritiro ormai alle porte, il club spera di evitare che quella che sembrava una semplice formalità si trasformi in un vero e proprio caso di mercato.