Caos Real Madrid, Valverde fa chiarezza sui social: “Ecco la verità”
Federico Valverde, centrocampista del Real Madrid (Shutterstock)
Un alterco, nessun colpo proibito. Parola di Federico Valverde, centrocampista del Real Madrid, finito ieri in ospedale dopo la lite nello spogliatoio di Valdebebas e in particolare, secondo la stampa spagnola, la rissa con il francese Tchoaumeni. Di sicuro il club ha aperto un procedimento disciplinare a carico di entrambi, così come è altrettanto certo che, a causa di un trauma cranico, l’uruguaiano starà fuori 10-14 giorni e, dunque, salterà il Clasico di domenica in casa del Barcellona (probabile esclusione anche per il compagno di squadra). “Ieri ho avuto un alterco con un compagno di squadra durante un allenamento, la stanchezza dovuta alla competizione e la frustrazione hanno fatto sì che tutto venisse ingigantito – ha scritto Valverde sui social riferendosi alla prima lite verbale di mercoledì-. In uno spogliatoio normale, queste cose possono succedere e vengono risolte internamente senza diventare pubbliche. Evidentemente c’è stato qualcuno che si è affrettato a diffondere la storia e, in una stagione senza titoli in cui il Real Madrid è sempre sotto i riflettori, tutto viene amplificato”.
Real Madrid, Valverde vuota il sacco
“Oggi – continua il racconto del giocatore riferendosi ai fatti di giovedì – abbiamo avuto un altro diverbio. Durante la discussione, ho urtato accidentalmente un tavolo, procurandomi un piccolo taglio sulla fronte che ha richiesto una visita di routine in ospedale. In nessun momento il mio compagno di squadra mi ha colpito e nemmeno io ho colpito lui, anche se capisco che possa essere più facile credere che ci sia stata una rissa o che sia stato un episodio intenzionale, ma non è andata così. Credo che la rabbia per la situazione, la frustrazione nel vedere alcuni di noi che, pur dando il massimo, sono in difficoltà in questo finale di stagione, mi abbiano spinto a discutere con un compagno di squadra. Mi dispiace. Mi dispiace davvero perché la situazione mi ferisce, il momento che stiamo vivendo mi ferisce. Il Real Madrid è una delle cose più importanti della mia vita e non posso rimanere indifferente. Il risultato è un accumulo di eventi che culminano in una rissa insensata, danneggiando la mia immagine e alimentando il dubbio che stiano inventando tutto, gettando benzina sul fuoco di un incidente. Non ho dubbi sul fatto che qualsiasi discussione possa avvenire fuori dal campo, cessi di esistere sul terreno di gioco, se dovrò difendere il mio compagno all’interno di uno stadio, sarò il primo a farlo”.
Real Madrid, il rammarico di Federico Valverde
La lunga dichiarazione di Valverde pubblicata nella tarda serata di ieri, prosegue: “Non avevo intenzione di parlare fino alla fine della stagione. Siamo stati eliminati dalla Champions e ho tenuto per me la rabbia e la delusione. Abbiamo sprecato un altro anno e non volevo pubblicare nulla sui social media, l’unica faccia che potevo e volevo mostrare era quella che ho in campo e sento di averlo fatto. Ecco perché sono io quello più triste e dispiaciuto per una situazione che mi impedisce di giocare la prossima partita a causa delle decisioni prese dai medici – dice Valverde riferendosi ai 10-14 giorni di riposo –. Ho sempre dato il massimo, mi fa più male di chiunque altro non poterlo fare fino alla fine. Sono a disposizione della società e dei miei compagni di squadra, pronto a collaborare per qualunque decisione verrà presa”.