Maresca e i paragoni con Guardiola: “Inevitabili, ma non ho pressione”

Icona Autore Luigi Trapani Lombardo
Icona tempo di lettura 2 minuti di lettura
Pep Guardiola, allenatore del Manchester City

Pep Guardiola, allenatore del Manchester City (Shutterstock)

Io e Guardiola avevamo programmato, prima della fine della stagione, di passare un po’ di tempo insieme durante le vacanze estive. A volte mi piace mettermi al lavoro senza preconcetti per vedere le cose con i miei occhi, ma Pep è stato qui a lungo e ha le sue opinioni. Però bisogna anche arrivare e vedere le cose di persona, avere un quadro completo“. Lo ha detto Enzo Maresca, nuovo tecnico del Manchester City, sul compito di essere l’erede di Pep Guardiola.

Maresca e Guardiola

Dopo 10 partite, se abbiamo 10, 20 o 30 punti, la gente farà un paragone con Pep. Ma non mi mette pressione. Guardiola è il miglior allenatore del mondo perché quando ha iniziato in Spagna, tutti volevano giocare come il Barcellona, si è trasferito in Germania e tutti volevano giocare come il Bayern, è arrivato in Inghilterra e tutti vogliono giocare come il City” ha detto Maresca in un’intervista ai media britannici presenti a Seul, in Corea del Sud.

La differenza della Premier

Infine, Maresca ha spiegato: “Premier è il miglior campionato del mondo? Merito della qualità dei giocatori, della qualità degli allenatori, dell’organizzazione della Premier League. E’ completamente diversa rispetto ad altri paesi. Quale campionato può competere con la Premier League? Quello spagnolo? Barcellona, Real Madrid, sì, ma poi il resto non è lo stesso“.