Analisi di PSG-Aston Villa, Supercoppa UEFA: il primo trofeo dell’anno

Icona Autore Niccolò Di Leo
Icona tempo di lettura 3 minuti di lettura
Supercoppa Europea

Supercoppa Europea (Shutterstock)

Il 12 agosto, alle ore 21.00, si giocherà la finale di Supercoppa Europea. Da una parte scenderà in campo il Paris Saint Germain, vincitore per la seconda volta della Champions League, dall’altra l’Aston Villa, che ha alzato al cielo l’ultima edizione dell’Europa League. Una francese contro un inglese nello scenario della Red Bull Arena di Salisburgo, in Austria.

Il Paris Saint Germain si presenta alla finale di Supercoppa UEFA da squadra campione in carica. Un anno fa gli uomini di Luis Enrique vincevano contro il Tottenham ai calci di rigore, alzando al cielo il trofeo per la prima volta nella loro storia. Anche in quest’occasione a mettersi sul loro cammino sarà una inglese. Il tecnico spagnolo si è dimostrato un abile preparatore di partite, capace di annullare le insidie avversari anche con tattiche inconsuete. Il PSG arriverà al 12 agosto con pochi nuovi innesti. C’è da segnalare il ritorno di Digne, tra l’altro proprio dall’Aston Villa, e l’acquisto da 50 milioni di Akliouche dal Monaco, oltre ad Ayari e Longoni. Al contempo, però, sono partiti per l’Italia Gonçalo Ramos (Milan) e Kolo Muani (Juve). A preoccupare Luis Enrique è il ritorno tardivo di alcuni Nazionali, dopo l’impegno nel Mondiale, che potrebbe costringerlo a rinunciare ad alcune pedine decisive perché non ancora in forma.

L’Aston Villa ha il punto di forza nell’allenatore. Unai Emery è un esperto delle competizioni internazionali e dopo aver vinto con Siviglia e Athletic Bilbao, ha alzato la coppa al cielo anche con un club inglese. Il successo dell’Europa League sembrava scritto nelle stelle, questa volta la sua missione sarà decisamente più ardua. Il tecnico spagnolo avrà di fronte una corazzata, la squadra più forte del mondo, e dovrà fare a meno di giocatori preziosi nel tentativo di arginarla. I Villans in questa sessione di mercato hanno venduto Rogers, Tielemans e Digne (al PSG): giocatori fondamentali per Emery che, però, si è potuto consolare con l’arrivo di Manzambi, Joao Gomes, Garnacho e Cissé.

Precedenti di PSG-Aston Villa

Nella loro storia il PSG e l’Aston Villa si sono affrontati solo due volte, nel doppio confronto di aprile 2025 valido per i quarti di finale di Champions League. Nel match d’andata furono gli inglesi ad avere la meglio per 3-2, ma al ritorno i francesi ribaltarono la partita al Parco dei Principi. Le due formazioni non si sono mai affrontate in finale di Supercoppa Europea ed entrambe vantano un solo successo: 2025 per il Paris Saint Germain, 1982 per l’Aston Villa.

Analisi di PSG-Aston Villa

In 30 delle 50 edizioni disputate finora a vincere la Supercoppa Europea è stata la squadra reduce dal successo in Champions League ed è da otto anni che la vincente dell’Europea League non riesce a invertire questa tendenza. L’ultima a riuscirci era stato l’Atletico Madrid di Simeone che nel 2018 superò ai tempi supplementari i rivali del Real, replicando quanto era riusciti a fare nel 2012 contro il Chelsea nel segno i Radamel Falcao e ancor prima nel 2010 contro l’Inter. Negli ultimi 16 anni, infatti, solo l’Atletico Madrid è riuscito a vincere la Supercoppa UEFA da squadra vincitrice dell’Europa League. Seguendo questo andamento il PSG si presenterebbe ancor più da favorito alla partita, considerando anche la differenza nei valori individuali delle due rose. Sulla carta, infatti, i parigini sono nettamente avanti rispetto agli avversari inglesi che, però, potrebbero dargli del filo da torcere rimandando la sconfitta oltre il 90′, come avvenuto in 7 delle ultime 10 finali.