Premier League, è ancora tutto in ballo: il punto sulla classifica a 4 dalla fine
Guardiola, Shutterstock
La Premier League è il campionato più bello e avvincente al mondo? Forse sì. E quest’anno ne abbiamo la conferma. La stagione 2025/2026 non ci sta solo riservando un alto livello di calcio, ma anche un finale particolarmente equilibrato ed emozionante. Nulla, o quasi, è stato scritto. Tutto di deciderà nelle ultime giornate: dalla vittoria del titolo finale, passando per le qualificazioni europee, fino ad arrivare a un’avvincente lotta per evitare la retrocessione che riguarda anche e soprattutto il Tottenham di De Zerbi. Ecco il quadro a quattro giornate dalla fine.
Lotta al titolo: il Manchester City è secondo ma favorito, l’Arsenal rema
La vittoria contro il Newcastle United ha permesso all’Arsenal di riprendersi la cima della classifica. C’era bisogno di ritrovare i tre punti per uscire da un periodo particolarmente complicato per la squadra di Arteta. In campo nazionale non arrivava un risultato dal 14 marzo. Nel frattempo erano arrivate le due pesanti sconfitte contro il Bournemouth e nello scontro diretto contro il Manchester City che, oggi, si candida come squadra favorita per la vittoria finale. I Citizens battendo di misura il Burnley sono tornati ad affacciarsi al primo posto interrompendo i più di 200 giorni di dominio dei Gunners. Ieri hanno subito un contro-sorpasso che rischia di essere provvisorio. La squadra di Guardiola, infatti, ha ancora cinque partite da giocare perché deve recuperare la sfida contro il Crystal Palace, rimandata per la finale di Carabao Cup. Virtualmente, quindi, il Manchester City potrebbe lanciarsi a quota 73 punti, gli stessi dell’Arsenal, ma con gli scontri diretti a favore.
Quest’anno la lotta Champions non regala emozioni: già decise le cinque qualificate
La Premier League poterà cinque squadra in Champions anche quest’anno, motivo per cui la corsa alla massima competizione europea è l’unica che non necessita di particolari approfondimenti. Oltre ad Arsenal e City, si sono ormai garantite un posto anche il Manchester United (che questa sera contro il Brentford può consolidare il terzo posto portandosi a 61 punti) e, il Liverpool e l’Aston Villa. La squadra di Emery è reduce da un periodo complicato, ma che non ha compromesso la propria qualificazione. Ad oggi Reds e Villans vantano 58 punti in classifica, ben 8 di più della sesta.
Lotta all’Europa, c’è la fila: può cambiare tutto in una giornata
A proposito di sesto posto, in queste zone di classifica la situazione è decisamente più avvincente. Il Brighton si trova attualmente in zona Europa League, segue a distanza di un solo punto il Bournemouth in zona Conference. Le due squadre si giocheranno un posto per la migliore Europa possibile, mentre alle loro spalle, a solo una misura dalle Cherries, ci sono Chelsea, Brentford e Fulham, con l’Everton distante due punti e un po’ più defilato, ma comunque in corsa come, potenzialmente, il Sunderland. Nelle prossime quattro giornate la lotta all’Europa potrebbe infiammarsi con continui stravolgimenti di classifica. Per rendimento i Seaguls sembrerebbero star meglio, reduci da 3 vittorie e 2 pareggi nelle ultime cinque partite. Ma sono imbattuti anche il Bournemouth (3 pareggi e 2 vittorie) e il Brentford (5 pareggi). Rischia, invece, il collasso sportivo il Chelsea che è reduce da 5 sconfitte. Decisamente più altalenanti Sunderland, Everton e Fulham.
Lotta salvezza: che bagarre tra Tottenham e West Ham
Dalle ambizioni europee alla salvezza. Se Wolverhampton e Burnley sono ormai destinate alla Championship, per il terzultimo posto c’è una bagarre a due che si fa ogni giornata più tesa e avvincente. Il Tottenham attualmente è terzultimo con un ritardo di due punti dal West Ham. Gli Spurs, dall’arrivo di De Zerbi, hanno perso contro il Sunderland all’esordio del nuovo tecnico, per poi portarsi a casa 4 punti nelle ultime due uscite. La vittoria contro i Wolves ha interrotto un’astinenza che durava dal 28 dicembre, ma non è bastata per tornare in zona salvezza. La rete di Callum Wilson nel recupero della partita tra gli Hammers e l’Everton è stato come una mazzata per i rivali londinesi. A quattro giornate dalla fine il West Ham mantiene una posizione ottima, ma non serena. Due punti su dodici a disposizione sono pochi e il Tottenham ne deve approfittare.