Champions League, turno da record per le italiane: quattro vittorie e una pioggia di gol
La coppa della Champions League (Shutterstock)
Dall’inferno al paradiso. Dopo le quattro sconfitte incassate nella seconda giornata della fase campionato della Champions League, le formazioni italiane si riscattano e firmano un nuovo record: per la sesta volta quattro italiane hanno vinto tutte nello stesso turno e per la prima volta in assoluto almeno tre hanno segnato quattro gol. Napoli-Bodo Glimt 4-3, Roma-Slovan Bratislava 4-0, Como-Manchester United 4-1 e Inter-Shakhtar Donetsk 1-0 raccontano quattro partite differenti, accomunate da un risultato che restituisce entusiasmo e fiducia al movimento calcistico italiano.
Napoli, vittoria al cardiopalma: McTominay trascina gli azzurri
La serata del Napoli è quella che meglio rappresenta il confine sottile tra spettacolo e sofferenza. Al Maradona, gli azzurri superano il Bodo Glimt per 4-3, conquistando tre punti preziosi al termine di una gara ricca di occasioni, ribaltamenti e momenti di tensione. La squadra parte con grande aggressività e trova subito il vantaggio con Politano dopo appena 54 secondi – gol più veloce del Napoli nella competizione -, ma i norvegesi dimostrano di essere avversari capaci di sfruttare ogni disattenzione. La risposta di Hauge riporta il risultato in equilibrio, prima che Scott McTominay restituisca il vantaggio ai padroni di casa. La ripresa si trasforma in una battaglia: i norvegesi riescono nuovamente a pareggiare con Helmersen, mettendo in evidenza alcune fragilità difensive del Napoli, ma il centrocampista scozzese si conferma decisivo firmando la doppietta personale. La rete che contribuisce a fissare il risultato arriva con l’autogol di Bjørtuft, mentre Fet accorcia ulteriormente le distanze nel recupero. Il 4-3 finale consegna agli azzurri una vittoria fondamentale, ma lascia anche indicazioni su cui lavorare: la capacità di produrre gioco e occasioni deve accompagnarsi a una maggiore attenzione nella gestione difensiva. Per il Napoli, il successo assume un valore importante anche sul piano psicologico. Dopo le difficoltà delle prime giornate, conquistare i primi tre punti nella League Phase permette di rilanciare le ambizioni europee.
Roma dominante: poker allo Slovan Bratislava
Se il Napoli vince soffrendo, la Roma risponde con una prestazione decisamente più lineare. All’Olimpico, i giallorossi superano lo Slovan Bratislava per 4-0, conquistando il primo successo nella competizione. La squadra impone fin dall’inizio il proprio ritmo, costruisce occasioni e trova il vantaggio con Mario Hermoso, prima del raddoppio firmato da Nahuel Molina. Due reti che indirizzano la partita già nel primo tempo e consentono alla formazione di Gian Piero Gasperini di affrontare la ripresa con maggiore tranquillità. Nella seconda frazione arriva anche la rete di Niccolò Pisilli, particolarmente significativa per il giovane centrocampista, che segna pochi istanti dopo aver ereditato la fascia di capitano da Lorenzo Pellegrini, costretto a uscire per un problema muscolare. A chiudere definitivamente i conti è Donyell Malen, a segno su calcio di rigore. Il risultato rappresenta un’iniezione di fiducia per il gruppo e per il progetto tecnico giallorosso.
Como, impresa contro il Manchester United: Nico Paz illumina il Sinigaglia
Il risultato più sorprendente del turno porta la firma del Como, capace di battere il Manchester United per 4-1. La squadra di Cesc Fabregas affronta la formazione inglese senza timori reverenziali, con un calcio propositivo e una personalità che emerge fin dai primi minuti. A sbloccare il risultato è Nico Paz, che trova la rete già al 2′ con una conclusione precisa, indirizzando immediatamente la partita. Nella ripresa i lariani alzano ulteriormente il ritmo. Anastasios Douvikas firma il raddoppio, poi Nico Paz realizza la doppietta personale approfittando di un errore in costruzione degli avversari. Il Como continua a spingere e trova anche il quarto gol con Jacobo Ramon, prima della rete inglese di Joshua Zirkzee nel recupero. La vittoria assume un significato ancora più rilevante considerando il prestigio dell’avversario e il fatto che solo poche stagioni fa il club lombardo militava nelle serie minori.
Inter, vittoria di carattere: Carlos Augusto regala i primi punti a Chivu
Meno spettacolare sul piano del punteggio, ma altrettanto importante per il suo significato, è la vittoria dell’Inter contro lo Shakhtar Donetsk. Al Meazza finisce 1-0, al termine di una partita complicata. La squadra di Cristian Chivu cerca di prendere in mano il gioco, ma incontra un avversario organizzato. La svolta arriva nella ripresa, quando Alessandro Bastoni viene espulso per doppia ammonizione. In dieci uomini, l’Inter è chiamata a trovare nuove soluzioni e a gestire con attenzione ogni situazione. A risolvere la partita è Carlos Augusto, che al 77′ finalizza l’assist di Henrikh Mkhitaryan e regala ai nerazzurri tre punti preziosi. Dopo le sconfitte nelle prime due giornate contro Real Madrid (2-1) e Club Brugge (3-4), la squadra aveva bisogno di sbloccarsi e di ritrovare fiducia. La vittoria contro gli ucraini permette di muovere la classifica e di affrontare i prossimi impegni con una prospettiva diversa.