Mondiali 2026, che stoccata di Alfie Haaland: “Ci hanno derubati. Se il VAR serve a…”

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Haaland, Norvegia

È incontenibile, a fine partita, Alfie Haaland. Il padre di Erling si è infatti scagliato contro l’arbitro, colpevole a detta dell’ex difensore del City, di aver penalizzato la Norvegia.

Alla fine, tra la Viking Row e Wonderwall, è la canzone degli Oasis a risuonare a Miami: l’Inghilterra, in rimonta, si impone sulla Norvegia grazie alla doppietta di Bellingham e torna a giocarsi una semifinale mondiale a 8 di distanza dall’ultima volta. La partita, risolta ai supplementari, è destinata tuttavia a far parlare ancora a lungo. La direzione di gara di Turpin ha infatti lasciato più di qualche dubbio, specialmente tra le fila norvegesi.

Mondiali 2026, Haaland senior incontenibile a fine gara

A prendersi la scena a fine gara è Alfie Haaland, padre di Erling. L’ex difensore del Manchester City si è infatti duramente scagliato contro Turpin: “Arbitro e Bellingham, ben fatto. Siamo stati derubati, penalizzati da due decisioni clamorose. Il primo gol non era valido. C’era un’evidente infrazione nella manovra di costruzione che gli arbitri hanno ignorato. Se il VAR serve a individuare errori evidenti, allora perché non è stato rivisto? Poi guardate il gol annullato a Erling. La gente continua a dire che ha spinto Anderson, ma invece stanno lottando entrambi per la posizione e usano le braccia. È calcio“.