Mondiali 2026, caos in Norvegia-Inghilterra: una telecamera devia la palla. La FIFA fa chiarezza
Jude Bellingham (foto Shutterstock)
Proteste in Norvegia-Inghilterra per il primo gol di Bellingham: la palla sembra aver toccato la spidercam dello stadio
Assist della telecamera? Ma in che senso? La FIFA ha fatto subito chiarezza riguardo a quanto successo in occasione del pareggio dell’Inghilterra contro la Norvegia. Il gol di Bellingham dell’1-1, in risposta al vantaggio di Schjelderup, ha scatenato le polemiche di tutti i tifosi norvegesi e non solo. Il motivo è appunto legato a un possibile tocco del pallone sulla telecamera aerea, detta spidercam. Sul rinvio del portiere Nyland, infatti, la palla sembra proprio colpire la macchina di ripresa prima di scendere a terra. Sembra una deviazione quasi impercettibile, ma che avrebbe comunque alterato la direzione della sfera facendola finire tra i piedi dei giocatori inglesi.
Mondiali 2026, la protesta del ct della Norvegia
Di questo si è lamentato il ct della Norvegia Solbakken che, oltre a protestare con l’arbitro in campo, ne ha anche parlato lungamente in conferenza stampa: “Molti, dalla panchina, se ne sono accorti immediatamente. Il pallone è sceso dal cielo in modo istantaneo, mi sembra chiaro che ci sia stato un tocco”. Pochi minuti dopo la fine della gara, vinta 1-2 dall’Inghilterra in rimonta (doppietta di Bellingham), la FIFA ha fugato ogni dubbio sulla questione rilasciando una nota sui propri profili social, che ha spiegato quanto successo realmente nell’azione (con video allegato).
Mondiali 2026, ecco la nota della FIFA
Il chip presente all’interno del pallone, infatti, non ha rilevato alcun tocco della telecamera aerea: “Prima del gol dell’Inghilterra al minuto 45+2 contro la Norvegia, il sensore nella Connected Ball non ha mostrato alcun picco nel ‘battito cardiaco del pallone’ quando era in aria, e quindi nessuna evidenza che il pallone abbia toccato il filo aereo e alterato il movimento del pallone”, si legge nel comunicato. Ergo, il gol è regolare.