Mondiali 2026, il Dibu chiarisce: “Infortunio? La mano fa ancora male. Sul ritiro…”

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Dibu Martinez, Argentina

Sale di ora in ora la frenesia per la finalissima di questi Mondiali 2026. Domenica 19 luglio, nella suggestiva cornice di New York, Argentina e Spagna si sfideranno nell’ultimo atto di questa Coppa del Mondo. Da un lato il sogno dell’Albiceleste di centrare uno storico bis iridato dopo il successo nel 2022, dall’altro la fame della squadra di De la Fuente di tornare sul tetto del Mondo a 16 anni di distanza dall’ultima volta. In vista della partita, il portiere dell’Argentina. Emiliano Martienz, ha parlato delle sue condizioni fisiche e, perfino, di un possibile ritiro.

Mondiali 2026, il Dibu Martinez fa chiarezza

Nelle ultime settimane è diventato virale un video dove il Dibu si esprime su un possibile ritiro, idea presa in considerazione in caso di successo al Mondiale: “Mi ritiro se vinco? Prima bisogna vincere. Io sono concentrato soltanto sul vincere, non penso a niente che vada oltre questo. Infortunio? La mano mi fa ancora male, tutti i giorni. tutti gli specialisti della mano che ho consultato mi dicevano che avrei dovuto operarmi. Ora, però, non ci penso più. Dopo la partita con l’Egitto ho ricominciato ad allenarmi normalmente e, sinceramente, mi sento molto meglio. Molta gente pensa che un portiere giochi bene soltanto quando para palloni difficili, ma il ruolo del portiere va molto oltre. Conta il messaggio che dai. Sono aspetti calcistici che fanno capire ai miei compagni: ‘Dibu è tranquillo’. il mio lavoro è dare loro sicurezza e tranquillità”.