Mondiali 2026, l’Ecuador ribalta la Germania: vittoria e pass per i sedicesimi

Icona Autore Lorenzo Beccarisi
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Sebastian Beccacece, Ecuador

Sebastian Beccacece, Ecuador (Shutterstock)

L’Ecuador firma una delle sorprese più belle dei Mondiali 2026, battendo in rimonta la Germania al MetLife Stadium e assicurandosi un posto nei sedicesimi di finale. Per la formazione allenata da Sebastián Beccacece esisteva un solo risultato utile, la vittoria, arrivata al termine di una sfida iniziata nel peggiore dei modi con il vantaggio tedesco dopo appena due minuti. La Tricolor, però, non si è disunita, ha trovato rapidamente il pareggio e ha continuato a spingere fino al gol decisivo, trascinata dall’entusiasmo dei propri tifosi. Con quattro punti chiude il gruppo E al terzo posto e, grazie alla classifica delle migliori terze, può festeggiare la qualificazione. L’identità della prossima avversaria sarà definita soltanto al termine della fase a gironi.

Mondiali 2026, partenza a razzo con due reti nei primi nove minuti

La sfida si mette subito in salita per l’Ecuador. Dopo meno di due minuti Leroy Sané porta avanti la Germania con un preciso sinistro, sfruttando al meglio il suggerimento di Florian Wirtz e realizzando il suo primo gol nella competizione. Gli ecuadoriani reclamano per un intervento giudicato pericoloso di Pavlovic su Pedro Vite, ma il direttore di gara Tori Penso lascia correre. La risposta della Tricolor arriva al 9′: un errore in impostazione di Nmecha permette ad Angulo di recuperare il pallone e battere Neuer con una conclusione potente dal limite dell’area. Dopo il vivace inizio, il possesso resta prevalentemente tedesco, ma le occasioni diminuiscono sensibilmente. Prima dell’intervallo si registrano soltanto le ammonizioni inflitte a Hincapié e Pavlovic.

Mondiali 2026, Gonzalo Plata regala il sogno all’Ecuador

La ripresa riparte con grande intensità. Dopo pochi istanti la Germania ottiene un calcio di rigore per un fallo su Havertz, ma il VAR richiama l’arbitro a rivedere l’azione. Dalle immagini emerge infatti un precedente intervento irregolare di Sané su Pedro Vite e il penalty viene cancellato. I tedeschi continuano ad attaccare alla ricerca del terzo successo consecutivo, mentre l’Ecuador cresce con il passare dei minuti. L’ingresso di Kevin Rodríguez si rivela decisivo, mettendo in crisi la retroguardia composta da Tah e Rüdiger. Al 78′ arriva l’episodio che cambia la storia della partita: Rodríguez prolunga di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo e Gonzalo Plata anticipa Neuer da pochi passi, realizzando il gol del definitivo 2-1 che vale il passaggio del turno tra le migliori terze.

Mondiali 2026, il tabellino di Ecuador-Germania

Marcatori: 2’ Sané (G), 9’ Angulo (E), 78’ Plata (E)

ECUADOR (4-4-2): Galindez; Franco (64’ Rodriguez), Ordonez, Pacho, Hincapie (71’ Estupinan); Plata, M. Caicedo, Vite, Angulo (85’ Torres); Yeboah (85’ J. Caicedo), E. Valencia (64’ Preciado). All: Beccacece.

GERMANIA (4-2-3-1): Neuer; Kimmich (60’ Thiaw), Rudiger, Tah, Raum; Nmecha (65’ Beier), Pavlovic (46’ Stiller); L. Sané, Musiala, Wirtz (73’ Gross); Havertz (60’ Undav). All: Nagelsmann.

Ammoniti: 43’ Hincapié (E), 44’ Pavlovic (G), 50’ Franco (E), 89’ Plata (E)

Espulsi: /